Cannara sorge sulla riva sinistra del fiume Topino, quasi al centro della Valle Umbra, in provincia di Perugia. Il nome viene da «canna»: la zona era acquitrinosa e questa pianta d’acqua cresce ancora qui. Per secoli il paese fu un castello con alte mura e torri. Nel 1221 san Francesco vi istituì il Terz’ordine francescano e vestì dell’abito il primo seguace, il beato Lucio Modestini da Cannara.
Al 1° gennaio 2026 Cannara conta 4.169 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Perugia, in Umbria.
Dove si trova Cannara
Cannara si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 197 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 181 a 643 metri.
I comuni più vicini sono Bevagna (7,1 km), Spello (7,2 km), Bettona (8,2 km), Bastia Umbra (8,4 km) e Assisi (8,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cannara
Gli storici datano i primi insediamenti attorno al Mille. Per molti secoli Cannara fu un castello ben fortificato, con alte mura e torri. Nel corso del Duecento divenne comune.
La vicina Assisi la minacciò a lungo. Nel 1291 i cannaresi decisero di sottomettersi a Perugia e in cambio ottennero protezione. Dopo la sottomissione il castello ebbe il permesso di usare il grifo, emblema di Perugia. Nello stemma il grifo stringe una canna recisa, che richiama il nome del paese. Fino al 1996 lo stemma aveva lo sfondo rosso e il grifo bianco.
Nel 1221, a Cannara, san Francesco istituì il Terz’ordine francescano, oggi Terzo ordine secolare. Il primo seguace fu il beato Lucio Modestini. Lapidi e alcune chiese ricordano ancora l’evento.
Nel 1424 il paese passò come feudo ai Baglioni, potente famiglia perugina. Lo tennero fino al 1648, anno della morte di Malatesta V, l’ultimo discendente di quel ramo. Poi Cannara appartenne allo Stato della Chiesa, fino all’Unità d’Italia nel 1861.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 14 unità, da 4.155 (1° gennaio 2025) a 4.169 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.198 abitanti. Il comune si estende su 32,81 km², con una densità di circa 127 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Collemancio.
Cosa vedere a Cannara
Il centro conserva diverse chiese, tutte con opere da guardare da vicino.
La chiesa di San Biagio è documentata dal 1244. La facciata è in tardo romanico umbro, costruita con conci di pietra bianca e rosa. L’interno ha un solo ambiente con volta a quattro vele.
La parrocchiale di San Matteo ha origini trecentesche. Fu ricostruita tra il 1788 e il 1797 su progetto di Giuseppe Brizi. Dentro c’è una tavola dell’Alunno con la Madonna in trono tra san Francesco e san Matteo.
In San Giovanni Battista, documentata dal 1333, si conserva una tavola commissionata nel 1480 all’Alunno e al figlio Lattanzio. Fu pagata come ex voto per la peste del 1480-82.
San Sebastiano, documentata dal 1184, oggi è l’Auditorium comunale. Il restauro del 2008 ha riportato alla luce un affresco con il castello di Cannara.
La chiesa di San Francesco, eretta tra Quattrocento e Cinquecento, ricorda la Predica agli uccelli, che la tradizione colloca a Piandarca.
Turismo a Cannara
Nel 2025 le strutture ricettive di Cannara hanno registrato 20.473 presenze turistiche (notti trascorse), il 27% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 15% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 425 posti letto in 42 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cannara è un comune italiano situato in provincia di Perugia, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 4.169 abitanti e si estende su una superficie di 32,81 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



