Fossato di Vico è in provincia di Perugia, lungo la via Flaminia, che i Romani costruirono nel 220 a.C. Qui sorgeva Helvillum, una mansio dove si cambiavano i cavalli, si mangiava e si dormiva. Il paese di oggi è un castello medievale con mura, vie strette e logge dette «rughe». Ogni anno, nella seconda settimana di maggio, la Festa degli Statuti riporta il paese al 1386.
Fossato di Vico è un comune della provincia di Perugia, in Umbria, con 2.585 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Fossato di Vico
Il territorio di Fossato di Vico è montuoso: il centro è a 566 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 366 a 1.125 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Sigillo (4,4 km), Gualdo Tadino (7,3 km), Costacciaro (8,2 km), Fabriano (13 km) e Scheggia e Pascelupo (14 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Fossato di Vico
Le prime tracce di presenza umana risalgono circa al I millennio a.C. Il territorio era abitato da popolazioni umbre che adoravano la dea Cupra. I Romani lo colonizzarono tra il III e il II secolo a.C. e costruirono la via Flaminia. Nel tardo impero Helvillum doveva essere un centro di un certo rilievo: nel suo territorio sono state trovate colonne romane, sculture e cippi dedicati al dio Marte.
Nel 410 d.C. i Goti di Alarico passarono sulla Flaminia diretti a Roma e saccheggiarono quello che trovarono. Nel 552 d.C. si combatté nel territorio la battaglia di Tagina, dove morì il re dei Goti Badwila, detto anche Totila. Il Vicus probabilmente scomparve allora. Al suo posto nacque un nuovo insediamento con il nome bizantino Fossaton, cioè «fortificazione». Il «di Vico» fu aggiunto nel 1862 per distinguerlo da altri centri e per ricordare il conte longobardo Vicco, detto anche Lupo.
Nel XII secolo i Bulgarelli Conti di Marsciano, discendenti del conte Vicco, costruirono il castrum, cioè il paese attuale. Nel 1386 Fossato divenne libero Comune e furono redatti gli Statuta, che garantivano l’autogoverno sotto il controllo di Perugia. Nel 1540 passò allo Stato Pontificio, fino all’Unità d’Italia. Napoleone ne fece una terra di confine tra il Regno d’Italia e il Regno di Francia, con una dogana a Osteria, oggi Osteria del Gatto.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 30 unità, da 2.555 (1° gennaio 2025) a 2.585 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.652 abitanti. Il comune si estende su 35,39 km², con una densità di circa 73 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Fossato di Vico
Dentro le mura del castello le tracce del Medioevo sono molto evidenti. Le vie sono strette e le logge hanno archi a tutto sesto e acuti. Tra le chiese antiche ci sono San Pietro, romanica, e San Cristoforo e San Benedetto, gotiche. San Benedetto e la Piaggiola conservano cicli di affreschi di notevole valore artistico.
L’Antiquarium si trova negli spazi delle antiche prigioni. Raccoglie soprattutto reperti di Helvillum e rocchi di colonne del santuario della dea Cupra.
Vicino alla chiesa di Santa Croce, a Collina di Purello, c’è un cippo miliare con la croce patente dei Templari e l’anno 1173. Un cippo simile si trova nel museo civico. Altre chiese e molte edicole sacre sono sparse nelle frazioni, come Colbassano, Purello, Palazzolo e Osteria del Gatto.
Feste e tradizioni
Nella seconda settimana di maggio c’è la Festa degli Statuti. Gli abitanti si vestono da popolani medievali e le quattro porte del paese si contendono il Palio, dipinto ogni anno da artisti locali. Ci sono battaglie, giocoleria, tiro con l’arco storico e il gioco della Ciurumella (lippa).
L’11 e il 12 novembre, per San Martino, si aprono le cantine e si assaggiano cibi e vino locali. Il 5 agosto a Purello si festeggia la Madonna della Ghea, ricordando la nevicata del 5 agosto dell’anno 1000. Il 20 gennaio, per San Sebastiano, si svolge il Palio di tiro con l’arco storico.
Turismo a Fossato di Vico
Nel 2025 le strutture ricettive di Fossato di Vico hanno registrato 13.122 presenze turistiche (notti trascorse), il 10% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 130% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 307 posti letto in 23 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Fossato di Vico è un comune italiano situato in provincia di Perugia, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 2.585 abitanti e si estende su una superficie di 35,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



