Il ponte delle Torri è un ponte-acquedotto che unisce il colle di Sant’Elia, dove sta la Rocca Albornoziana, al Monteluco, sopra la valle del torrente Tessino a Spoleto. È lungo 230 metri e alto 80, su nove arcate.
La storia
Il ponte deriva da un acquedotto romano e fu rifatto nel Medioevo; piloni e arcate hanno misure diverse, segno che furono costruiti in periodi differenti. Ai due capi ci sono due fortezze: la Rocca Albornoziana e il fortilizio dei Mulini, usato come mulino fino all’Ottocento. Sopra il ponte, in un canale in cima al muraglione, scorreva l’acqua che dagli acquedotti di Cortaccione e Patrico riforniva la città. Goethe lo vide nel 1786 e William Turner lo dipinse.
Cosa vedere
Si attraversa a piedi lungo la strada coperta dal muraglione, con il finestrone panoramico aperto nel 1845 a metà del ponte. Dall’estremità orientale, presso il fortilizio dei Mulini, parte il sentiero del Giro dei condotti, che porta verso gli antichi eremi del Monteluco. Il ponte è anche bello visto dal basso, dalla strada che gira intorno alla Rocca.
La visita
Il ponte si raggiunge a piedi dal centro di Spoleto, seguendo via del Ponte sotto la Rocca. Le altre cose da vedere sono nella pagina Spoleto e la Valnerina.
Fonti: Wikipedia (Ponte delle Torri, Rocca Albornoziana).
Informazioni sul Comune
Spoleto è un comune italiano situato in provincia di Perugia, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 35.875 abitanti e si estende su una superficie di 348,14 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.





