Dozza, situata a sud-ovest di Imola, è un comune della Romagna che si trova a pochi chilometri dalla Via Emilia. Conosciuta per il suo patrimonio storico e artistico, è un antico borgo medievale che ha conservato testimonianze del passato, tra cui la Rocca Malvezzi-Campeggi. Il paese si distingue per la sua atmosfera autentica e per l'ampia presenza di opere d'arte realizzate sui muri degli edifici, trasformandolo in un museo all'aperto.
Comune della provincia di Bologna, in Emilia-Romagna, Dozza ha 6.513 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Dozza
Dozza si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 192 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 30 a 293 metri.
Nei dintorni si trovano Castel San Pietro Terme (5,3 km), Imola (7,0 km), Borgo Tossignano (9,1 km), Castel Guelfo di Bologna (9,4 km) e Casalfiumanese (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 56 unità, da 6.569 (1° gennaio 2025) a 6.513 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.533 abitanti. Il comune si estende su 24,23 km², con una densità di circa 269 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Dozza
Ecco i luoghi d’interesse di Dozza, divisi per tipo.
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Musei e cultura
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Toscanella.
Turismo a Dozza
Nel 2025 le strutture ricettive di Dozza hanno registrato 15.030 presenze turistiche (notti trascorse), il 38% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 204% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 245 posti letto in 33 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Caratteristico centro medievale in provincia di Bologna, Dozza è un comune abitato da circa 6.500 residenti.
Il comune è composto anche dalla frazione di Toscanella, la zona residenziale con il maggior numero di abitanti.
Dominato dalla Rocca Sforzesca, Dozza è uno dei più importanti borghi medievali nell’Appennino Tosco-Romagnolo, un borgo immerso nelle sconfinate colline di vigneti, con monumenti antichi in perfetto stato di conservazione.
Dopo la caduta dell’impero Romano, il territorio di Dozza fu interessato da diverse invasioni di popolazioni Germaniche e Longobarde, dal VI Secolo la cittadina entro tra i territori controllati dall’Esarcato di Ravenna, poi passò ai Carolingi e in seguito alla Chiesa che stabilì a Dozza il Libero Comune nel 1150.
Il simbolo del governo della cittadina era la Rocca Sforzesca, feudo delle famiglie Alidosi e Riario. Con Caterina Sforza la città venne difesa da una cinta muraria, mura difensive che sono ben visibili ancora oggi in tutto il perimetro della città. Dozza fù controllata per un breve periodo anche da Cesare Borgia, che sotto il pontificato di suo padre Alessandro VI, unificò sotto il suo dominio diversi territori della Romagna.
Nel 1528, sotto Papa Clemente VI, Dozza ritornò territorio dello Stato Pontificio e fu affidato alla famiglia Malvezzi e poi ai Campeggi, tra i territori più importanti della Legazione di Romagna.
Cosa visitare e vedere a Dozza
Il monumento simbolo delle splendore e dell’importanza medievale di Dozza è la sua rocca, l’imponente struttura medievale voluta da Caterina Sforza, si può ammirare oggi conservata in ottimo stato.
Preziosi sono gli interni, le cucine del 1500, gli ambienti signorili impreziositi da numeri dipinti ed arazzi.
Il Castello di Dozza si può visitare, al suo interno sorge un museo. Diverse sono le leggende legate alla figura di Caterina Sforza e le testimonianze di misteriose presenze all’interno della Rocca, tra cui il fantasma della stessa Caterina Sforza.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
