Parrano sorge su un’altura di oltre 400 metri, nella Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana. Dal borgo si domina la valle del fiume Chiani. Il paese è cresciuto attorno a un castello con due alte torri merlate, costruito su rovine romane. Alle pendici del colle ci sono un parco termale e un labirinto di cavità carsiche, le Tane del Diavolo, dove sono stati trovati reperti dell’Età del bronzo.
Comune della provincia di Terni, in Umbria, Parrano ha 492 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Parrano
Il territorio di Parrano è collinare: il centro è a 436 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 195 a 610 metri.
Nei dintorni si trovano Ficulle (4,5 km), Montegabbione (6,5 km), Monteleone d'Orvieto (7,4 km), Fabro (7,6 km) e Piegaro (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Parrano
L’area era abitata già nel Paleolitico superiore. Qui è stata trovata una statuetta di donna in steatite verde, insieme a resti di animali e cereali inceneriti. Per questo si pensa a un sito preistorico legato a pratiche religiose. Nelle terre di Parrano sono venuti alla luce anche piatti di rame e urne cinerarie etrusche. Tombe etrusche e romane sono state trovate attorno al borgo. Resti romani sono emersi durante lavori di ristrutturazione negli anni Settanta del Novecento. Anche la pianta a scacchiera del paese ricorda quella degli accampamenti romani.
Il nome ha origine romana. Viene probabilmente dal cognome latino Parra (upupa o civetta) con il suffisso -anus, che indica possesso. Compare per la prima volta in un documento della fine del XIII secolo.
Il castello è citato già in un documento del 1118. Con quell’atto il vescovo di Orvieto Guglielmo nominò conte Bernardo di Bulgarello, con i privilegi feudali su Parrano. Per la famiglia Bulgarelli fu il primo passo verso un territorio che comprendeva anche Monteleone d’Orvieto, Civitella dei Conti e Montegiove. Nel Medioevo il feudo restò autonomo da Orvieto. Se lo contesero i Conti di Marsciano e i Baglioni, con l’intervento più volte del Papato, fino al 1816, anno dell’abolizione del feudalesimo.
Le mura difensive del borgo furono costruite a metà del Trecento. Nel Seicento alcuni artigiani, diretti da Andrea Selva, ristrutturarono l’abitato e cambiarono in parte il suo aspetto trecentesco.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 490 (1° gennaio 2025) a 492 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 485 abitanti. Il comune si estende su 40,09 km², con una densità di circa 12 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Parrano
Il borgo è allungato e segue due strade che partono dalla piazza centrale. Attorno c’è una rete di viuzze di aspetto medievale. Le case sono semplici e lineari, e i palazzi sono rarissimi.
Il castello domina l’abitato e ne è stato il nucleo. Serviva per l’avvistamento, come mostrano le due torri merlate a pianta quadrata agli estremi dell’edificio. Il giardino pensile ha mura di sostegno settecentesche, con la Porta Ripa e la Porta Piazza. Parrano era un feudo dello Stato Pontificio, e il castello aveva stanze per il Papa di passaggio. Un accesso gli permetteva di raggiungerle a cavallo. Dalla sua stanza si passava alla cappella di San Biagio, che dava direttamente nella chiesa del paese. Dal 2006 dentro la fortezza ci sono un albergo e un impianto che usa le acque termali.
Ai piedi del colle c’è il parco termale, con due piscine di acqua termale. L’acqua è consigliata contro i disturbi della digestione e le affezioni al fegato. Il nome Torrente Bagno ricorda l’uso antico di queste acque. Più in basso si apre la forra delle Tane del Diavolo, dove sono stati trovati fondi di capanne, ceramiche, collane e ossa di animali.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Musei e cultura
Turismo a Parrano
Nel 2025 le strutture ricettive di Parrano hanno registrato 7.188 presenze turistiche (notti trascorse), il 58% delle quali di turisti stranieri, in calo del 12% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 168 posti letto in 18 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Parrano è un comune italiano situato in provincia di Terni, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 492 abitanti e si estende su una superficie di 40,09 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



