Il palazzo Ducale di Urbino è il monumento principale di Urbino e uno degli esempi più alti del Rinascimento italiano. Baldassarre Castiglione, nel Cortegiano, lo descrisse come «non un palazzo, ma una città in forma di palazzo». Oggi ospita la Galleria nazionale delle Marche.
La storia
Lo volle Federico da Montefeltro, che prese il potere nel 1444. Dal 1454 circa architetti fiorentini unirono i due edifici più antichi della famiglia nel palazzetto della Jole; dopo le vittorie sui Malatesta e l’acquisto di Fano e Senigallia, nel 1463, il progetto crebbe per superare tutte le residenze principesche d’Italia. Dal 1464 al 1472 i lavori li diresse il dalmata Luciano Laurana, che realizzò lo scalone d’onore, la biblioteca, la sala degli Angeli, la sala delle Udienze e lo studiolo; poi subentrò Francesco di Giorgio Martini, che sistemò la piazza davanti alla facciata.
Cosa vedere
Il lato verso la valle è la facciata dei Torricini, con le due torri sottili che inquadrano tre logge sovrapposte: guarda verso l’esterno della città ed è l’immagine più nota di Urbino. Dentro ci sono il cortile d’onore, lo studiolo del duca con le tarsie di legno e le sale della Galleria nazionale delle Marche: nella sala delle Udienze la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, rubate nel 1975 e ritrovate l’anno dopo a Locarno, e nel salotto della Duchessa il ritratto di gentildonna detto «la Muta» di Raffaello, che a Urbino nacque.
La visita
Il palazzo è in piazza Duca Federico, accanto al duomo, ed è uno dei luoghi più visitati delle Marche. Le altre cose da vedere sono nella pagina Urbino e l’alta valle del Metauro.
Fonti: Wikipedia (Palazzo Ducale di Urbino, Galleria nazionale delle Marche).
Informazioni sul Comune
Urbino è un comune italiano situato in provincia di Pesaro e Urbino, nella regione Marche. Il comune ha una popolazione di 13.868 abitanti e si estende su una superficie di 226,49 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



