I Monti Sibillini sono la montagna delle Marche: un massiccio calcareo con diverse cime oltre i 2000 metri, protetto dal parco nazionale, tra il Nera che scende verso l’Umbria e il Tenna, l’Aso e il Fiastrone che corrono verso l’Adriatico. Leggende della Sibilla e di Pilato, borghi colpiti dal terremoto del 2016, gole e pascoli d’alta quota. L’area conta 19 comuni e circa 19.100 abitanti su 1.007 km².

Il Vettore, il lago di Pilato e la Sibilla
Il monte Vettore, 2476 metri, è la vetta più alta delle Marche e cade nel comune di Arquata del Tronto. In un circo glaciale sotto la cima c’è il lago di Pilato, l’unico lago naturale della regione, detto «il lago con gli occhiali» per i suoi due specchi d’acqua, dove la leggenda vuole sprofondato il corpo di Ponzio Pilato; ci si sale da Montemonaco. Sul monte Sibilla, a 2150 metri, si apre la grotta della Sibilla, la profetessa delle leggende dell’Appennino. Ai piedi del Vettore ci sono Montegallo e, verso l’Umbria, i paesi di Arquata colpiti dal sisma del 2016.
Il versante maceratese
A Visso, nell’alta valle del Nera, il museo diocesano conservava una collezione di manoscritti di Giacomo Leopardi; vicino ci sono Ussita e Castelsantangelo sul Nera, con le sorgenti del Nera. Fiastra ha il lago artificiale nato dalla diga sul Fiastrone, costruita dal 1949, e la gola del Fiastrone con le Lame Rosse, pinnacoli di detriti rossastri a un’ora di cammino. A Bolognola nasce il Fiastrone, sotto il monte Rotondo; Sarnano sta ai piedi delle cime più settentrionali dei Sibillini, con i piani di Ragnolo sopra le pareti del pizzo di Meta. San Ginesio, «il paese delle cento chiese», guarda dal Conero all’Appennino; completano l’area Cessapalombo, Gualdo, Penna San Giovanni, Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Monte San Martino e Monte Cavallo.
Amandola, Montefortino e il Tenna
Amandola sta su tre colli dell’alta valle del Tenna. Da Montefortino si entra nelle gole dell’Infernaccio, scavate dal Tenna tra il monte Priora e il monte Sibilla, e nella valle dell’Ambro, con il santuario della Madonna dell’Ambro.
Cosa vedere
- il lago di Pilato e il monte Vettore;
- le gole dell’Infernaccio;
- il lago di Fiastra e le Lame Rosse;
- i borghi di San Ginesio e Sarnano;
- Visso e la valle del Nera.
I comuni dell’area
Ecco i comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Sarnano | 3.058 | 63.17 | 526 |
| Amandola | 3.206 | 69.49 | 502 |
| Arquata del Tronto | 910 | 92.18 | 692 |
| Bolognola | 148 | 25.86 | 1.061 |
| Castelsantangelo sul Nera | 207 | 70.67 | 731 |
| Cessapalombo | 409 | 27.58 | 445 |
| Fiastra | 600 | 84.48 | 735 |
| Gualdo | 700 | 22.22 | 649 |
| Monte Cavallo | 100 | 38.51 | 651 |
| Monte San Martino | 668 | 18.47 | 580 |
| Montefortino | 1.014 | 78.62 | 583 |
| Montegallo | 364 | 48.46 | 866 |
| Montemonaco | 518 | 67.79 | 985 |
| Penna San Giovanni | 901 | 28.08 | 635 |
| Ripe San Ginesio | 797 | 10.17 | 424 |
| San Ginesio | 3.047 | 78.02 | 685 |
| Sant’Angelo in Pontano | 1.219 | 27.38 | 478 |
| Ussita | 332 | 55.29 | 734 |
| Visso | 920 | 100.42 | 618 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 19.100 abitanti su 1.007 km².
Fonti: Wikipedia (Monte Vettore, Lago di Pilato, Grotta della Sibilla, Arquata del Tronto, Montemonaco, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Lago di Fiastra, Lame Rosse, Bolognola, Sarnano, San Ginesio, Amandola, Montefortino), dati ISTAT 2026.


