Montegallo sta ai piedi del Monte Vettore, in provincia di Ascoli Piceno. È un comune sparso: la sede è nella frazione di Balzo e il territorio fa parte della Comunità Montana del Tronto. Nel Medioevo la zona si chiamava Santa Maria in Lapide, dal nome di una chiesa importante che ancora oggi domina il territorio. Il nome attuale viene da Marchio Gallo, vicario di Carlo Magno, che intorno all’VIII secolo costruì un castello sul monte sopra Balzo.
Al 1° gennaio 2026 Montegallo conta 364 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Ascoli Piceno, in Marche.
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Dove si trova Montegallo
Il territorio di Montegallo è montuoso: il centro è a 866 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 433 a 2.463 metri.
I comuni più vicini sono Montemonaco (6,3 km), Arquata del Tronto (8,3 km), Acquasanta Terme (10 km), Montefortino (11 km) e Palmiano (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Montegallo
Per l’epoca antica e romana non ci sono testimonianze scritte né ritrovamenti archeologici. Solo alcune frecce e ghiande missili fanno pensare a battaglie o contese. In epoca medievale la zona era nota come Santa Maria in Lapide. Intorno all’VIII secolo arrivò Marchio Gallo, vicario di Carlo Magno, e costruì un castello sulla cima del monte che sovrasta Balzo. Il castello si chiamava Mons Sanctae Mariae in Gallo ed era un punto di riferimento per chi viveva nella zona. Da allora il territorio fu chiamato Monte Gallorum o Monte Gallo.
Nel 1039 Montegallo entrò nella giurisdizione dell’Abbazia di Farfa e vi rimase fino al 1572, quando passò al Presidiato Sistino di Montalto. In quel secolo il castello cominciò a decadere e la gente scese a valle, in luoghi meno impervi. Nel 1580 nel castello abitavano solo 13 famiglie, e c’erano ancora il Palazzo Comunale e la casa del parroco. A metà del Seicento il castello era ridotto a macerie e senza abitanti. Alle pendici del monte nacque Balzo, oggi centro amministrativo del comune. Con l’Unità d’Italia Montegallo divenne comune del Regno d’Italia.
Negli anni Sessanta e Settanta molti partirono per la Germania, la Svizzera, il Brasile e altre mete. Chi tornava spesso sceglieva di stabilirsi nelle città più grandi, e il comune si spopolò. Il 24 agosto 2016 il terremoto con epicentro ad Accumoli danneggiò molti edifici, senza vittime in paese. La scossa del 30 ottobre 2016, di magnitudo 6.5, rese inagibile quasi tutto il comune. La popolazione fu evacuata in alberghi sulla costa adriatica. I lavori di ricostruzione sono in corso.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 27 unità, da 391 (1° gennaio 2025) a 364 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 448 abitanti. Il comune si estende su 48,46 km², con una densità di circa 8 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Montegallo
Il territorio è fatto soprattutto di paesaggio e di natura. Ci sono percorsi attraverso la macchia mediterranea e il Monte Vettore alle spalle dei paesi. Sparse nella zona si trovano molte chiese rurali, e altre sono scomparse. Le due pievi più importanti sono Santa Maria in Lapide e Santa Maria in Pantano. Una chiesa di origine antichissima è crollata con il terremoto del 30 ottobre 2016: conteneva affreschi di Martino Bonfini. In passato esisteva una terza chiesa importante, San Michele in Furonibus, vicino al passo di Galluccio, al confine con Arquata del Tronto.
Le chiese parrocchiali sorgono vicino ai tanti paesi del comune. A Balzo c’è la chiesa di San Bernardino. A Bisignano ce ne sono tre: la Chiesa Nuova, la chiesa di Santa Maria Maddalena (1578) e la chiesa della Madonna addolorata della Cona. Prima di partire conviene informarsi sull’accessibilità dei singoli luoghi, perché il sisma del 2016 ha causato molti danni.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Uscerno.
Prodotti e feste
L’economia locale si basa sul turismo e su alcune attività agricole: silvicoltura, tartufo, castagne e altri prodotti, tutti biologici. Le pro loco organizzano sagre. Negli ultimi anni sono nati anche altri eventi, come i raduni di moto da cross e quad, le escursioni organizzate e le gite a cavallo.
Turismo a Montegallo
Nel 2025 le strutture ricettive di Montegallo hanno registrato 6.633 presenze turistiche (notti trascorse), il 16% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 242 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Montegallo è un comune italiano situato in provincia di Ascoli Piceno, nella regione Marche. Il comune ha una popolazione di 364 abitanti e si estende su una superficie di 48,46 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



