Tra il mare e l’Appennino, le Marche hanno un parco nazionale, i Monti Sibillini, e una serie di parchi e riserve che proteggono gole, grotte, faggete e promontori sul mare. Ecco i luoghi naturali più belli della regione, dalla montagna alla costa.
I Monti Sibillini
Il Parco nazionale dei Monti Sibillini, tra le Marche e l’Umbria, ha la sede a Visso. La cima più alta è il monte Vettore, 2.476 metri, il «tetto delle Marche», nel comune di Arquata del Tronto. Da vedere:
- il lago di Pilato, l’unico lago naturale delle Marche, in una conca glaciale sotto la vetta del Vettore;
- le gole dell’Infernaccio, scavate dal fiume Tenna tra il monte Priora e il monte Sibilla, a Montefortino: tra le gole più belle dell’Appennino, con un sentiero facile;
- il lago di Fiastra, il bacino artificiale color smeraldo ai piedi dei Sibillini, con le Lame Rosse poco lontano;
- i borghi del parco, da Visso a Montemonaco, molti dei quali colpiti dai terremoti del 2016.
Tutta la zona è nell’area dei Monti Sibillini.
Frasassi e la Gola della Rossa
Il parco regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, circa 9.170 ettari nell’entroterra di Ancona, tra Serra San Quirico, Genga, Arcevia, Cerreto d’Esi e Fabriano, protegge le gole scavate dall’Esino e dal Sentino e le grotte di Frasassi: il primo ambiente della visita, l’Abisso Ancona, è una cavità di 180 metri per 120. Tra le rocce della gola c’è il tempio del Valadier.
Il Furlo, il Catria e il Montefeltro
- la Gola del Furlo, riserva naturale statale lungo la via Flaminia, con la galleria scavata a scalpello dai Romani nel calcare;
- il monte Catria, sopra Cagli, con il monastero di Fonte Avellana sulle sue pendici, nell’area del Furlo e del Catria;
- il parco del Sasso Simone e Simoncello, nel cuore del Montefeltro, con le due rupi e i resti della città fortificata che il Granducato di Toscana costruì sul Sasso Simone e poi abbandonò.
I parchi sul mare
- il parco del Conero, istituito nel 1987: il monte Conero, 572 metri, scende in mare con le falesie; è coperto di macchia mediterranea e il nome viene dal greco del corbezzolo (kómaros). Le spiagge sono nella Riviera del Conero;
- il parco del Monte San Bartolo, del 1994, tra Gabicce Mare e Pesaro, con le falesie e le grotte sul mare.
Per il mare ci sono la guida al mare e alle spiagge delle Marche e la guida Cosa vedere nelle Marche.



