Le Marche sono una terra di confine e di signorie: i Malatesta, i Montefeltro, i Della Rovere, gli Sforza, i Da Varano di Camerino e lo Stato della Chiesa si sono contesi per secoli colli e vallate. Ne sono rimaste decine di rocche e castelli, molti progettati dai grandi architetti militari del Rinascimento. Ecco i più belli da visitare.
Le rocche di Francesco di Giorgio Martini
Alla fine del Quattrocento l’architetto senese Francesco di Giorgio Martini lavorò per Federico da Montefeltro e per Giovanni della Rovere, e costruì nel ducato di Urbino una serie di rocche pensate per resistere alle nuove armi da fuoco: Cagli, Cantiano, Fossombrone, Frontone, Sassocorvaro, Pergola, Mondolfo e Mondavio. Le più belle da vedere sono:
- la rocca roveresca di Mondavio, costruita probabilmente tra il 1482 e il 1492 e rimasta incompiuta, oggi museo, sul colle tra il Metauro e il Cesano;
- la rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro, del 1475 circa, nel Montefeltro sopra la valle del Foglia: durante la seconda guerra mondiale Pasquale Rotondi vi nascose capolavori arrivati da tutta Italia: tra Sassocorvaro, Urbino e Carpegna furono messe al riparo più di diecimila opere.
Rocche e castelli della costa
- il castello di Gradara, con la rocca e il borgo chiusi da quasi 800 metri di mura, conteso da Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere e legato alla storia di Paolo e Francesca;
- Rocca Costanza a Pesaro, voluta da Costanzo Sforza nel Quattrocento;
- la rocca malatestiana di Fano, una delle prime fortezze del Quattrocento nelle Marche;
- la Rocca Roveresca di Senigallia, dei Della Rovere, costruita sulle fondamenta romane e medievali in riva al mare;
- la rocca di Offagna, uno dei castelli di Ancona, del 1454-1456.
Nell’entroterra
- il castello della Rancia a Tolentino, quadrato con la cinta merlata e tre torri: nel XII secolo era il granaio fortificato dell’abbazia di Fiastra, e tra il 1353 e il 1357 i Da Varano lo trasformarono in castello;
- la rocca di Fossombrone, sul colle di Sant’Aldebrando, con la vista sulla valle del Metauro dalla Gola del Furlo fin quasi a Fano;
- il forte Malatesta di Ascoli Piceno, sul torrente Castellano vicino al ponte di Cecco;
- la rocca di Arquata del Tronto, del Duecento, a 777 metri su una rupe ai piedi dei Sibillini;
- i castelli del Montefeltro e dell’alto Pesarese: il castello dei Brancaleoni a Piobbico, quello dei conti Oliva a Piandimeleto, la rocca feltresca di Monte Cerignone.
Molte rocche sono musei o sedi di mostre ed eventi, con orari che cambiano con le stagioni. Gli altri luoghi della regione sono nella guida Cosa vedere nelle Marche.



