Pietralunga sta a 566 metri di altitudine, nella parte nord-orientale dell’Alta Valtiberina, a ridosso dell’Appennino umbro-marchigiano. Il centro murato occupa il versante meridionale di un colle, con 40-50 metri di dislivello tra il lato nord e quello sud delle mura. Il territorio comunale si estende a cavallo fra il versante tirrenico e quello adriatico. Gran parte del verde è la Foresta demaniale, di circa 3.900 ettari.
Al 1° gennaio 2026 Pietralunga conta 2.010 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Perugia, in Umbria.
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Dove si trova Pietralunga
Pietralunga è un comune di montagna: il centro è a 566 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 348 a 922 metri.
I comuni più vicini sono Montone (12 km), Apecchio (13 km), Gubbio (15 km), Cantiano (16 km) e Città di Castello (16 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pietralunga
Le origini sono preistoriche: lo provano un flauto ricavato da una tibia umana, conservato al Museo archeologico di Perugia, i castellieri sparsi nel territorio e i ritrovamenti di materiale litico. La fondazione del centro urbano, col nome di Tufi(ernu), si attribuisce al popolo Umbro. In età romana, il periodo più florido, si chiamava Forum Julii Concupiensium. Fu municipium in età augustea e lo cita Plinio il Vecchio. Restano ville, acquedotti, monete e strade con tratti basolati.
Il cristianesimo è legato a san Crescenziano, legionario romano. La leggenda dice che uccise un drago alle porte di Tiferno (Città di Castello). Fu decapitato e sepolto a Pieve de’ Saddi, dove sorse una chiesa, la più antica della diocesi tifernate. Dopo le distruzioni delle invasioni barbariche, tra il VI e l’VIII secolo l’abitato fu riedificato sul colle attuale, come Plebs Tuphiae. Di quel periodo sono la Pieve di Santa Maria e la rocca longobarda pentagonale.
Il nome divenne Pratalonga, dai vasti pascoli intorno. Fu libero comune dall’XI al XIV secolo, con catasto e statuti. A fine Trecento si sottomise a Città di Castello, che ogni sei mesi inviava un capitano con pieni poteri. Nel 1817 divenne comune col nome attuale. La ferrovia arrivò nel 1886; la stazione chiuse nel 1945 dopo i bombardamenti. Nella seconda guerra mondiale il paese ricevette la Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici della popolazione e la lotta partigiana.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 4 unità, da 2.014 (1° gennaio 2025) a 2.010 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.990 abitanti. Il comune si estende su 140,42 km², con una densità di circa 14 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Pietralunga
Il centro storico è cinto da mura. La Pieve di Santa Maria e la rocca longobarda pentagonale risalgono al periodo in cui l’abitato fu rifondato sul colle, tra il VI e l’VIII secolo. Nei giardini della piazza principale c’è il monumento eretto per ricordare i oltre cento cittadini morti nella prima guerra mondiale. Pietralunga ospita anche il Monumento regionale al partigiano umbro.
Fuori dal paese c’è la Foresta demaniale, con pino, abete, cipresso, cedro e latifoglie. Nei boschi crescono anche olmi, pioppi, querce, cerri e carpini. Due torrenti attraversano il territorio: il Carpina, che per un lungo tratto segna il confine con Montone, e il Carpinella. Si uniscono in località Tre Ponti. Dalle alture si vedono sullo sfondo il Monte Nerone e il Monte Catria.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Leggende e memoria
A Pietralunga si tramandano storie antiche. Una è quella di san Crescenziano, il legionario che secondo la leggenda uccise un drago. Un’altra è il miracolo della mannaja, datato 11 settembre 1334: lo strumento di morte è conservato nella Cattedrale di Lucca. Nel paese c’è anche la memoria della Resistenza. I primi nuclei partigiani si formarono nel settembre 1943 a San Salvatore e a San Faustino, e diedero vita alla Brigata San Faustino.
Turismo a Pietralunga
Nel 2025 le strutture ricettive di Pietralunga hanno registrato 28.626 presenze turistiche (notti trascorse), il 42% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 21% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 687 posti letto in 51 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pietralunga è un comune italiano situato in provincia di Perugia, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 2.010 abitanti e si estende su una superficie di 140,42 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



