Attigliano è in provincia di Terni, nella Valle del Tevere. Il nome viene dal nome personale latino Attilius. La zona è di origine etrusca ed è delimitata dal corso del Tevere: tombe, cripte e vasellame ritrovati qui lo confermano. In piazza della Rocca il campanile ha un orologio con una sola lancetta e dodici ore. La stazione di Attigliano-Bomarzo si trova sulla ferrovia Roma-Firenze e sulla Viterbo-Orte.
Attigliano è un comune della provincia di Terni, in Umbria, con 1.962 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Attigliano
Il territorio di Attigliano è collinare: il centro è a 92 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 51 a 211 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Giove (3,0 km), Bomarzo (4,8 km), Bassano in Teverina (5,7 km), Penna in Teverina (6,0 km) e Lugnano in Teverina (7,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Attigliano
Le prime popolazioni si stabilirono in questa zona in età etrusca. Lo dicono i ritrovamenti di tombe, cripte e vasellame. All’inizio del XIII secolo l’area fu coinvolta nelle guerre e Todi si assicurò il castello, in una posizione strategica. Fino al 1500 Attigliano e i paesi vicini furono teatro di guerre e assalti. Il castello passò più volte da Todi alla Santa Sede, poi ad Amelia, e alla fine tornò in modo definitivo a Bartolomeo d’Alviano.
Al nipote di Bartolomeo, Corrado o Consolo, si deve la costruzione del palazzo Baronale e della chiesa della Madonna del Porto. Nel 1540 il feudo fu ceduto a papa Paolo III Farnese. Nel 1644, dopo 104 anni, i Farnese lo vendettero al marchese Marcello Raimondi di Genova. Sette anni dopo il marchese lo rivendette a Olimpia Pamphili, che lo passò alla famiglia Orsini. Nel 1840 lo acquistò il principe Borghese. Intorno alla seconda metà dell’Ottocento il comune scelse il proprio emblema: un gonfalone di velluto a bande bianche e verdi, con uno scudo che raffigura un tiglio e un ippogrifo su una distesa d’acqua.
La guerra lasciò segni anche qui. Il 5 novembre 1943 i nazifascisti fucilarono vicino alla stazione Benvenuto Antimi, contadino nato nel 1898, visto frugare su un vagone ferroviario. Il 7 giugno 1944, durante la ritirata della Wehrmacht, un soldato tedesco sparò al ventre di Domenico Cosimi dopo avergli chiesto del vino. Cosimi morì all’alba del giorno dopo, mentre la moglie e il fratello lo portavano su un carro trainato da buoi verso l’ospedale di Amelia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 16 unità, da 1.946 (1° gennaio 2025) a 1.962 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.969 abitanti. Il comune si estende su 10,51 km², con una densità di circa 187 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Attigliano
Il palazzo Baronale e la chiesa della Madonna del Porto risalgono al periodo di Corrado o Consolo, nipote di Bartolomeo d’Alviano. Oggi la chiesa è la chiesa del cimitero.
Al centro della piazza principale c’è la Fontana dei delfini, costruita nel 1885 da Ramperti da Amelia. Serviva a portare acqua e a decorare la piazza. I materiali vengono dalla vecchia cava di Santa Eugenia.
In piazza della Rocca il campanile ha un orologio con una sola lancetta e dodici ore.
La chiesa di S. Lorenzo Martire è moderna, del 1983. Ha vetrate a mosaico e un portale di bronzo della scultrice Nadia Rognoni. Nel giardino davanti al sagrato un monumento in bronzo di Annita Mechelli rappresenta l’AVIS.
La chiesa della Madonna delle Grazie sorge in periferia, oltre la stazione. Fu costruita tra la prima e la seconda guerra mondiale. Custodisce un quadro della Madonna dipinto su tegola da un autore ignoto, a cui si rivolgevano i familiari dei combattenti.
Il Parco di Studio e Riflessione è stato inaugurato nel maggio 2008. Prima si chiamava «Parco del Messaggio di Silo».
Turismo ad Attigliano
Nel 2025 le strutture ricettive di Attigliano hanno registrato 35.084 presenze turistiche (notti trascorse), il 30% delle quali di turisti stranieri, in calo del 9% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 228 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Attigliano è un comune italiano situato in provincia di Terni, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 1.962 abitanti e si estende su una superficie di 10,51 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



