La Pontificia fonderia di campane Marinelli di Agnone, nell’Alto Molise, è la più antica fonderia d’Italia ancora attiva e una delle più antiche aziende familiari del mondo. Dentro c’è il museo internazionale della campana «Giovanni Paolo II».
La storia
Le prime campane documentate della famiglia Marinelli risalgono al 1339, fuse da Nicodemo Marinelli, detto «Campanarus». Da allora la famiglia ha continuato a fondere campane per le chiese di tutta Italia. Nel 1924 papa Pio XI concesse ai Marinelli di usare lo stemma pontificio. Nel 1944 i tedeschi chiusero la fonderia e rifusero le campane in lavorazione per farne cannoni; nel dopoguerra i Marinelli fusero il concerto di campane per l’abbazia di Montecassino, distrutta dai bombardamenti.
Cosa vedere
Tra le opere della fonderia ci sono le campane del santuario di Pompei, della cattedrale di Buenos Aires e la campana del Giubileo del 2000. Il museo, aperto nel 1999 e visitato da papa Giovanni Paolo II, racconta la storia della fonderia dal Medioevo a oggi.
La visita
La fonderia e il museo si visitano. Agnone è anche il paese della ‘Ndocciata, la sfilata di grandi fiaccole che si tiene a dicembre. Le altre cose da vedere sono nella pagina Agnone, Capracotta e l’Alto Molise.
Fonti: Wikipedia (Pontificia fonderia di campane Marinelli, Museo internazionale della campana, Agnone).
Informazioni sul Comune
Agnone è un comune italiano situato in provincia di Isernia, nella regione Molise. Il comune ha una popolazione di 4.545 abitanti e si estende su una superficie di 96,85 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



