Isernia La Pineta è un sito archeologico del Paleolitico alle porte di Isernia: un accampamento umano di circa 700.000 anni fa, tra i più importanti d’Europa per conoscere i primi abitanti del continente.
La scoperta
Il sito venne alla luce per caso nel luglio 1978, durante i lavori per una variante della strada statale 85, e dal 1979 è oggetto di scavi. Il giacimento ha quattro livelli di frequentazione, sigillati da depositi dei fiumi e da ceneri vulcaniche, su un’area di circa 30.000 metri quadrati.
Cosa si è trovato
Gli scavi hanno restituito strumenti di selce e moltissime ossa di animali: soprattutto bisonti, elefanti e rinoceronti, ma anche orsi, ippopotami, cinghiali, daini e megaceri, oltre ai resti di leone più antichi d’Europa. Nel 2014 è stato trovato un dente da latte di un bambino di 6-7 anni, risalente a circa 583.000 anni fa: è il resto umano di bambino più antico d’Italia.
La visita
L’area di scavo è coperta e si visita insieme al museo nazionale del Paleolitico, che espone i reperti e ricostruisce l’ambiente di allora, con zone aperte, paludi e boschi di querce, pini, betulle e faggi. Le altre cose da vedere sono nella pagina Isernia, Frosolone e la Pentria.
Fonti: Wikipedia (Isernia La Pineta, Isernia).
Informazioni sul Comune
Isernia è un comune italiano situato in provincia di Isernia, nella regione Molise. Il comune ha una popolazione di 20.491 abitanti e si estende su una superficie di 69,15 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



