Le ciclovie turistiche nazionali sono dieci grandi percorsi in bicicletta che lo Stato ha scelto di finanziare per creare in Italia una rete per il cicloturismo, come quelle che da anni esistono in Austria, Germania e Francia. Insieme misurano circa 6.000 km: dalla VENTO lungo il Po alla Ciclovia della Sardegna, dalla Tirrenica alla Magna Grecia, attraversano quasi tutte le regioni e collegano città d’arte, parchi, coste e piccoli paesi. Non sono semplici piste ciclabili cittadine, ma itinerari di centinaia di chilometri da fare in più giorni, spesso tra più regioni e in alcuni casi parte delle ciclovie europee EuroVelo.
Che cos’è il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche
Il sistema è nato con la legge di stabilità 2016, che ha individuato le prime quattro ciclovie: la VENTO (Venezia–Torino), la Ciclovia del Sole (Verona–Firenze), la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese e il GRAB di Roma. La legge di bilancio 2017 ne ha aggiunte altre sei: Garda, Magna Grecia, Sardegna, Trieste–Lignano–Venezia, Tirrenica e Adriatica. Per ogni ciclovia il Ministero delle infrastrutture, l’allora Ministero dei beni culturali e del turismo e le regioni hanno firmato un protocollo; i lavori li fanno di solito le regioni, le province o enti come AIPo, con i comuni attraversati.
Secondo il Ministero, lo Stato ha messo a disposizione 372 milioni di euro dal 2016 al 2024, che con i fondi delle regioni e degli altri enti arrivano a circa 750 milioni; a questi si sono aggiunti i fondi del PNRR per la mobilità ciclistica. La legge 2/2018 sulla mobilità ciclistica ha poi inserito le ciclovie turistiche nella rete Bicitalia, la rete ciclabile nazionale che dovrà superare i 20.000 km.
Le dieci ciclovie
Le lunghezze sono quelle indicate dal Ministero delle infrastrutture (per la Ciclovia del Sole quella prevista a lavori finiti); con i progetti definitivi alcune sono cambiate. Per le ciclovie con la scheda su ItaliaDaScoprire il nome porta alla pagina con le tappe, la mappa e lo stato dei lavori.
| Ciclovia | Percorso | Regioni | Km (circa) |
|---|---|---|---|
| VENTO | Venezia – Torino lungo il Po | Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte | 680 |
| Ciclovia del Sole | Verona – Firenze | Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana | 390 |
| Acquedotto Pugliese | Caposele – Santa Maria di Leuca | Campania, Basilicata, Puglia | 500 |
| GRAB | anello dentro Roma | Lazio | 44 |
| Ciclovia del Garda | giro del lago | Lombardia, Veneto, Trentino | 140 |
| Trieste – Lignano – Venezia | lungo la costa e la laguna | Friuli-Venezia Giulia, Veneto | 150 |
| Ciclovia Adriatica | lungo la costa adriatica fino al Gargano | dal Veneto alla Puglia | 820 |
| Ciclovia Tirrenica | Ventimiglia – Roma | Liguria, Toscana, Lazio | 870 |
| Ciclovia della Magna Grecia | dal Metapontino alla Calabria e alla Sicilia, fino a Pozzallo | Basilicata, Calabria, Sicilia | 1.000 |
| Ciclovia della Sardegna | anello dell’isola con le trasversali | Sardegna | 1.230 |
Le ciclovie del Nord
La Ciclovia VENTO è la più conosciuta: circa 700 km sugli argini del Po, in pianura, tra risaie, golene e città come Pavia, Cremona, Mantova e Ferrara, con una diramazione da Pavia a Milano lungo il Naviglio Pavese. È finanziata quasi per intero e in molti tratti i cantieri sono aperti o appena chiusi: in Veneto sono già pedalabili i lotti nel Delta del Po, in Lombardia la Regione prevede di finire entro dicembre 2026.
La Ciclovia del Sole continua verso sud la grande ciclabile che scende dal Brennero lungo l’Adige: da Verona a Bologna si pedala già quasi tutta, dopo l’apertura di 28 km nel Veronese il 9 ottobre 2026; tra Bologna e Firenze, nell’Appennino, i lavori sono ancora in corso. La Ciclovia del Garda è un anello attorno al lago che tocca tre regioni: il tratto più famoso è la passerella a sbalzo sulla roccia vicino a Limone sul Garda. La Trieste–Lignano–Venezia unisce le spiagge del Friuli-Venezia Giulia alla laguna veneta e si collega alla Ciclovia Alpe Adria, che arriva da Salisburgo.
Le ciclovie del Centro e del Sud
La Ciclovia Tirrenica segue la costa da Ventimiglia a Roma attraverso Liguria, Toscana e Lazio, in parte su piste già esistenti; la Ciclovia Adriatica fa lo stesso sull’altro mare, da Venezia fino al Gargano, collegando le località balneari della Romagna, delle Marche e dell’Abruzzo. A Roma il GRAB, il Grande raccordo anulare delle bici, è un anello di circa 44 km che passa per parchi, ville storiche e argini, quasi tutto lontano dal traffico.
Al Sud la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese segue le strade di servizio del canale che porta l’acqua dall’Irpinia alla Puglia: in Puglia oltre 200 km sono quasi finiti ma, a settembre 2026, non ancora aperti. La Ciclovia della Magna Grecia misura circa 1.000 km tra Basilicata, Calabria e Sicilia, sulle tracce delle colonie greche. La Ciclovia della Sardegna è un grande anello di oltre 1.200 km lungo le due coste dell’isola, con due trasversali.
A che punto sono i lavori
Dieci anni dopo la legge di stabilità 2016 nessuna delle dieci ciclovie è finita da un capo all’altro. Le più avanzate sono quelle del Nord, dove le regioni hanno aggiunto fondi propri e del PNRR: la VENTO, la Ciclovia del Sole e il Garda. Al Sud i cantieri più grandi sono quelli della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, mentre per la Magna Grecia, la Tirrenica e l’Adriatica gran parte del percorso è ancora in progetto o da realizzare, e oggi si pedala su tratti esistenti uniti da strade normali.
Lo stato di ogni ciclovia cambia di mese in mese, con lotti che si aprono e altri che restano fermi: nelle schede di ItaliaDaScoprire lo indichiamo con la data dell’ultima verifica. Per le notizie ufficiali vale la pagina delle ciclovie turistiche nazionali del Ministero delle infrastrutture; la rete nazionale proposta dalla FIAB è sul sito di Bicitalia.
Le ciclovie e EuroVelo
Molte ciclovie italiane fanno parte delle grandi ciclovie europee EuroVelo. La EuroVelo 7, da Capo Nord a Malta, in Italia è la Ciclovia del Sole; la EuroVelo 8, la Ciclovia del Mediterraneo, attraversa la Pianura Padana lungo il Po con la VENTO e prosegue verso Trieste e la Slovenia; la EuroVelo 5, la Via Romea Francigena, scende da Como verso Roma e Brindisi. Per questo sulle ciclovie del Nord si incontrano molti cicloturisti stranieri. Tutte le 17 ciclovie EuroVelo sono descritte su EuropaDaScoprire, nella guida a EuroVelo.
Tutte le schede con le tappe e le mappe sono raccolte nella pagina delle ciclovie italiane, che cresce man mano che aggiungiamo nuovi percorsi.
Immagine di copertina realizzata da Aura, l’intelligenza artificiale di ItaliaDaScoprire.net.



