Forchia è un comune della provincia di Benevento, nella Valle Caudina. Colline e rilievi la circondano per circa due terzi. Il resto guarda verso la pianura del versante casertano. Con Arpaia e Paolisi è l’unico comune beneventano che confina con la città metropolitana di Napoli, nell’area nolana. Si distingue per lo stemma comunale, che raffigura il giogo delle Forche Caudine: è l’unico del Sannio ad averlo.
Al 1° gennaio 2026 Forchia conta 1.190 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Benevento, in Campania.
Dove si trova Forchia
Il territorio di Forchia è montuoso: il centro è a 277 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 156 a 826 metri.
I comuni più vicini sono Arpaia (1,2 km), Arienzo (3,2 km), Airola (3,6 km), Paolisi (4,0 km) e Santa Maria a Vico (4,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Forchia
Le notizie storiche su Forchia sono poche. Il paese sembra avere origini anteriori all’impero romano. Il nome deriva probabilmente dal latino forculae, cioè «forche», e richiama la battaglia delle Forche Caudine. Nel 321 a.C. i Sanniti guidati da Gaio Telesino sconfissero due legioni romane e le costrinsero a passare sotto il giogo.
In epoca longobarda Forchia fu un gastaldato annesso al principato di Salerno. Nell’849 l’imperatore Ludovico, dividendo il principato di Benevento, la lasciò al principe salernitano Siconolfo. Divenne così il confine tra i due principati. Forculum compare nel capitolare conservato nell’Archivio di Montecassino, dove sono elencati i gastaldati del principato di Salerno. Nell’XI secolo arrivarono i Normanni. Nel 1139 il principato diventò parte del Regno di Sicilia. Il 5 dicembre 1456 un terremoto di magnitudo 7.1 distrusse completamente il paese.
Per secoli Forchia fu legata ad Arpaia. La separazione delle due parrocchie avvenne nel 1654, ma non si sa se e quando sia avvenuta quella amministrativa. All’inizio dell’Ottocento Forchia era ancora un casale di Arpaia. Il decreto del 2 agosto 1806, firmato durante il regno di Gioacchino Murat, abolì la feudalità nel Regno di Napoli. Un decreto regio del 1811 iscrisse poi Forchia nei registri dello Stato come comune distinto da Arpaia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 1.193 (1° gennaio 2025) a 1.190 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.200 abitanti. Il comune si estende su 5,45 km², con una densità di circa 218 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Forchia
Il paese sta in una conca della Valle Caudina. A sud la chiudono i monti del Partenio. A nord-ovest ci sono i monti di Durazzano e a nord il massiccio del Taburno. I versanti di questi rilievi sono ripidi e piuttosto aspri. Dal lato verso il Casertano lo sguardo si apre su una grande pianura.
Il simbolo più noto di Forchia è lo stemma comunale, con il giogo delle Forche Caudine. Molti comuni del Sannio si contendono il luogo di quell’episodio, e molti storici non sono d’accordo con l’attribuzione a Forchia. Il paese, però, è l’unico ad aver ottenuto uno stemma con questa immagine.
Turismo a Forchia
Nel 2025 il comune contava 30 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Forchia è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.190 abitanti e si estende su una superficie di 5,45 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



