Galeata (Gagliêda in romagnolo) è un comune della provincia di Forlì-Cesena. Fino al 1923 faceva parte della Toscana, per questo oggi si dice Romagna toscana. Il borgo antico ha architetture toscane e due vie percorse da palazzi porticati. Poco fuori c’è l’area archeologica di Mevaniola, con terme e un piccolo teatro. Per secoli il territorio fu dominato dall’abbazia fondata da sant’Ellero.
Galeata è un comune della provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna, con 2.556 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Galeata
Galeata si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 240 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 181 a 918 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Civitella di Romagna (1,3 km), Santa Sofia (5,7 km), Rocca San Casciano (9,1 km), Premilcuore (11 km) e Portico e San Benedetto (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Galeata
Tra il VI e il IV secolo a.C. gli umbri, già presenti nella zona, si ritirarono sulle colline per sfuggire ai Galli Boi. Con tutta probabilità fu allora che nacque Mevaniola, romana dal 266 a.C. Prese il nome da Mevania, città umbra oggi chiamata Bevagna e gemellata con Galeata. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente l’abitato scese più a valle, dove sorge l’attuale paese.
Alla fine del V secolo d.C. la tradizione colloca qui due comunità opposte: quella del giovane eremita sant’Ellero e quella del re Teodorico. In quegli anni nacque l’abbazia fondata dal santo. Per secoli governò i territori vicini e arrivò ad avere un sistema difensivo con truppe e tre rocche: Santa Sofia, Civitella e Pianetto.
All’inizio del Quattrocento il comune entrò nel Granducato di Toscana, a cui appartenne fino al 1860. Lo ricorda una lapide sotto i portici del Palazzo del Podestà. Nel 1785 fu soppressa la giurisdizione ecclesiastica dell’abate. Galeata passò alla diocesi di Sansepolcro e il territorio fu diviso tra questa e quella di Bertinoro. Il vescovo di Sansepolcro prese il titolo di abate di Sant’Ellero. Dal 1860 al 1923 il comune fu in provincia di Firenze. Nel 1923 passò a quella di Forlì.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 27 unità, da 2.529 (1° gennaio 2025) a 2.556 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.438 abitanti. Il comune si estende su 63,13 km², con una densità di circa 40 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Galeata
Il borgo antico occupa via IV Novembre e via Ferdinando Zanetti, percorse per intero da palazzi porticati. Il Palazzo del Podestà, il più importante, fu costruito nel 1636 al posto di uno fatiscente. La facciata ha influssi toscani e sotto i portici c’è il Marzocco, un grande leone di pietra che regge lo stemma del comune, inserito nel 1642. Degli stemmi dei podestà ne restano quattro. Nel 1934 se ne contavano sette.
In via Zanetti si trovano palazzo Cenni, palazzo Zanetti, palazzo Bardi, palazzo Angeloni e palazzo Versari, tutti con gli stemmi delle famiglie. Il palazzo dell’Opera Madonnina del Grappa ha la facciata dipinta. In via IV Novembre c’è l’antica sede della curia abbaziale di Sant’Ellero, con lo stemma del cardinale Pietro Aldobrandini.
La chiesa principale è San Pietro, neogotica, con una lapide in facciata che ne attesta la fondazione medievale. La chiesa della Madonna dell’Umiltà ha un altare barocco restaurato da poco. Il Teatro Comunale, neoclassico, è intitolato al tenore Carlo Zampighi.
A Mevaniola restano un edificio a pilastri, le terme, un piccolo teatro di modello ellenistico e una cisterna che serviva da acquedotto urbano.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Lingua e simboli locali
In romagnolo il paese si chiama Gagliêda. Lo stemma del comune raffigura un vascello, una galea, che richiama il nome: è una cosiddetta arma parlante. Il gonfalone è bianco e azzurro. La Madonna dell’Umiltà è compatrona di Galeata insieme a sant’Ellero. Il gemellaggio con Bevagna ricorda il legame con l’antica Mevania, da cui prese il nome Mevaniola.
Turismo a Galeata
Nel 2025 il comune contava 42 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Galeata è un comune italiano situato in provincia di Forlì Cesena, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 2.556 abitanti e si estende su una superficie di 63,13 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



