La val Trebbia sale da Piacenza verso Genova tra anse, spiagge di ghiaia e rocce di serpentino. A metà valle c’è Bobbio, con l’abbazia fondata da san Colombano nel 614, uno dei grandi centri monastici del Medioevo europeo. L’area conta 8 comuni e circa 14.600 abitanti su 503 km².

Bobbio
Bobbio si raggiunge attraversando il ponte Gobbo, lungo 273 metri, con undici archi tutti diversi. L’abbazia di San Colombano fu per secoli una «Montecassino del nord», famosa per il suo scriptorium; il museo dell’abbazia occupa le sale dell’antica biblioteca. Nel borgo ci sono il duomo di Santa Maria Assunta, oggi concattedrale della diocesi di Piacenza-Bobbio, e il castello Malaspina-Dal Verme nella parte alta del paese. Da Bobbio la strada del passo del Penice porta in Lombardia, verso Varzi e la valle Staffora.
La bassa e l’alta val Trebbia
All’uscita dalla pianura, Rivergaro ha intorno i castelli di Montechiaro e di Niviano, che sorvegliavano la strada tra Piacenza e Genova. Travo è sulla riva sinistra del fiume, sotto la Pietra Perduca; poco lontano la Pietra Parcellara, una rupe di serpentino nero alta 836 metri. Più a monte Coli e Corte Brugnatella, con il capoluogo a Marsaglia, sono luoghi di villeggiatura; Ottone, Cerignale e Zerba sono i paesi più alti e isolati, ormai al confine con la Liguria.
Cosa vedere
- il ponte Gobbo e l’abbazia di San Colombano a Bobbio;
- il duomo e il castello Malaspina-Dal Verme;
- i castelli di Montechiaro e di Niviano a Rivergaro;
- la Pietra Parcellara e la Pietra Perduca;
- le anse del Trebbia tra Bobbio e Marsaglia.
I comuni dell’area
Ecco i comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 14.600 abitanti su 503 km².
Fonti: Wikipedia (Bobbio, Abbazia di San Colombano, Ponte Gobbo, Duomo di Bobbio, Castello Malaspina-Dal Verme (Bobbio), Rivergaro, Castello di Montechiaro (Rivergaro), Travo, Pietra Parcellara, Ottone), dati ISTAT 2026.


