Pianello Val Tidone, Pianèll in dialetto piacentino e bobbiese, è in provincia di Piacenza, in una zona collinare al centro della val Tidone. Il paese sorge sulla riva destra del torrente Tidone, vicino al punto in cui entra il Chiarone. Il nome viene probabilmente da «piana» o «spianata», cioè il terreno pianeggiante tra i due corsi d’acqua. Qui si insediarono gli uomini già nel Neolitico, tra il V e il III millennio a.C.
Pianello Val Tidone è un comune della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna, con 2.179 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Pianello Val Tidone
Il territorio di Pianello Val Tidone è collinare: il centro è a 194 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 128 a 800 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Piozzano (6,7 km), Alta Val Tidone (7,1 km), Ziano Piacentino (7,8 km), Agazzano (8,8 km) e Golferenzo (8,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pianello Val Tidone
L’area fu abitata senza interruzioni nell’età del bronzo e in quella del ferro. A est del paese, dove oggi c’è il cimitero, è stato trovato un insediamento romano tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. Vicino c’era anche una necropoli altomedievale. Altri insediamenti, attivi dall’età del bronzo all’alto Medioevo, nacquero in val Chiarone, nella piana di San Martino.
Intorno all’anno Mille fu costruito un castello nell’abitato. Nel 1164 le truppe di Federico Barbarossa lo rasero al suolo. Nel 1378 il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti diede Pianello al capitano di ventura Jacopo Dal Verme, già proprietario della Rocca d’Olgisio. I Dal Verme fecero costruire la rocca municipale al posto del fortilizio distrutto. Alla fine del Quattrocento Ludovico il Moro assegnò il paese a Galeazzo Sanseverino, e per qualche anno Dal Verme e Sanseverino se lo contesero. Nel 1521 tornò ai Dal Verme, che lo tennero fino al 1646. Alla morte di Federico Dal Verme la casata si estinse e Pianello passò ai Farnese, nel Ducato di Parma e Piacenza.
Nel 1862, dopo l’unità d’Italia, il comune prese il nome di Pianello Val Tidone. Nella Seconda guerra mondiale la Rocca d’Olgisio ospitò il comando della I brigata della II divisione partigiana Piacenza. I tedeschi e i fascisti la attaccarono due volte. Il primo assalto fu respinto. Con il secondo la presero e la danneggiarono pesantemente.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 11 unità, da 2.168 (1° gennaio 2025) a 2.179 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.183 abitanti. Il comune si estende su 36,28 km², con una densità di circa 60 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Pianello Val Tidone
La Rocca Municipale sta in centro e oggi ospita gli uffici comunali. Fu costruita nel Trecento dai Dal Verme come «palazzo di città», sui resti di una fortificazione del X secolo. Accanto c’è il museo Archeologico della Valtidone, fondato dall’Associazione Pandora.
La chiesa di San Maurizio e San Colombano risale all’ultima parte del Duecento. Dal Cinquecento fu ricostruita a pezzi, in epoche diverse. La facciata in laterizio è barocca, del 1712, con linee curve concave e convesse. Dentro, a tre navate, ci sono l’altare maggiore in marmo nero (1777) e il coro ligneo di Francesco Prefetti (1747). Luciano Ricchetti dipinse il Battesimo di Gesù e la Via Crucis, Franco Corradini le dieci vetrate.
Nella frazione di Arcello la chiesa di Santa Maria Assunta, dell’Ottocento, sorge sui resti di un castello. Di quel castello resta una torre, che fa da campanile. Vicino ci sono gli edifici di un antico convento di carmelitani.
A sud del paese c’è la Rocca d’Olgisio, castello del X secolo sullo spartiacque tra val Tidone e val Chiarone. Vicino, alla fine degli anni Novanta, è stato scoperto un insediamento neolitico con una necropoli.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Musei e cultura
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Case Gazzoli e Morago.
Lingua, stemma e memoria partigiana
Il nome del paese in dialetto piacentino e in dialetto bobbiese è Pianèll. Lo stemma del comune è d’argento a tre fasce di rosso. Tra i partigiani che nella Seconda guerra mondiale respinsero il primo assalto alla Rocca d’Olgisio c’era Giovanni Lazzetti, detto il Ballonaio.
Turismo a Pianello Val Tidone
Nel 2025 il comune contava 54 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pianello Val Tidone è un comune italiano situato in provincia di Piacenza, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 2.179 abitanti e si estende su una superficie di 36,28 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



