Il mausoleo di Teodorico è la tomba del re degli Ostrogoti che governò l’Italia da Ravenna, e la più celebre costruzione funeraria del suo popolo. Diverso da tutti gli altri monumenti della città, che sono di mattoni, è fatto di grandi blocchi di pietra e coperto da un unico masso di 230 tonnellate. È uno dei monumenti paleocristiani di Ravenna patrimonio UNESCO dal 1996.
La storia
Non si sa con precisione chi lo costruì: forse lo stesso Teodorico il Grande, prima della morte nel 526, o la figlia Amalasunta subito dopo. Sorgeva fuori dalle mura, in una zona di necropoli che forse aveva un settore riservato ai Goti. Con la Prammatica Sanzione, dopo la conquista bizantina, passò alla Chiesa di Ravenna; i resti del re furono tolti e nel IX secolo l’edificio era una chiesa, «Santa Maria ad Farum», dal faro di un porto vicino.
Cosa vedere
Il mausoleo è costruito con blocchi di pietra d’Aurisina, ha pianta a dieci lati e due piani. Il piano inferiore ha una nicchia ad arco su ogni lato e all’interno una camera a croce; quello superiore, raggiunto da una scala esterna, ha un vano circolare con la vasca di porfido rosso che conteneva il corpo del re. La copertura è un solo monolite di pietra d’Aurisina, largo 10,76 metri e alto 3,09, con dodici anse: arrivò via mare, e ancora oggi non si sa con certezza come fu sollevato lassù. Una crepa nella calotta ha dato origine a diverse leggende su Teodorico. Intorno al bordo corre un fregio «a tenaglia», l’unica decorazione di Ravenna ispirata all’oreficeria dei Goti.
La visita
Il mausoleo è in un parco a poca distanza dal centro di Ravenna, verso nord-est, oltre la ferrovia. Le altre cose da vedere sono nella guida di Ravenna, in San Vitale e Sant’Apollinare Nuovo, e nella pagina Ravenna, Cervia e la costa.
Fonti: Wikipedia (Mausoleo di Teodorico).
Informazioni sul Comune
Ravenna è un comune italiano situato in provincia di Ravenna, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 156.475 abitanti e si estende su una superficie di 653,67 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



