Campegine (Campéṣen in dialetto reggiano) sta nella Pianura Padana, in provincia di Reggio Emilia. Fa parte della fascia delle risorgive, alla base dell’Appennino tosco-emiliano. Oltre al capoluogo, il comune comprende le frazioni di Caprara, Case Cocconi e Lora. Confina con Castelnovo di Sotto, Cadelbosco di Sopra, Reggio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e Gattatico. È legato alla storia dei fratelli Cervi e al soprannome «la piccola Russia», dato per il lungo voto socialista e comunista.
Al 1° gennaio 2026 Campegine conta 5.414 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Reggio nell'Emilia, in Emilia-Romagna.
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Dove si trova Campegine
Il territorio di Campegine è pianeggiante: il centro è a 36 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Castelnovo di Sotto (4,5 km), Gattatico (5,5 km), Poviglio (5,6 km), Cadelbosco di Sopra (5,7 km) e Sant'Ilario d'Enza (6,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Campegine
Le prime tracce di civiltà risalgono all’epoca romana. Sono stati trovati i resti di due ville abitate dal I secolo a.C. fino al V secolo d.C. circa. Servivano da alloggio per i servi-agricoltori dei signori della zona. Nel vicino comune di Poviglio sono state trovate case dell’età neolitica: nella zona tra Gattatico, Campegine, Castelnovo di Sotto e Poviglio doveva vivere una comunità numerosa.
Nel Medioevo il territorio fu dominato dagli Este di Ferrara e dai Gherardini di Montagliari, feudatari di Castelnovo di Sotto e San Polo d’Enza dal 1600 fino all’occupazione napoleonica. In questo periodo compare per la prima volta il nome Campigene (o Campicinum, Campeggine).
Il comune prese forma in età napoleonica, con la riorganizzazione delle Municipalità conclusa nel 1802. Il primo «sindaco» fu Luigi Cocconi, con poteri limitati: controllava la riscossione delle imposte e poteva chiedere lavori di manutenzione, come il rifacimento di alcune strade. Dopo la Restaurazione Campegine fu annessa a Sant’Ilario nel 1814 e a Castelnovo di Sotto nel 1827. Nel febbraio 1860 riebbe l’autonomia grazie al decreto Farini.
Nel 1866 la tassa sul macinato fece scendere in piazza i mugnai. Otto di loro furono uccisi dai granatieri arrivati a proteggere il sindaco Domenico Sidoli. Nel Novecento il paese restò a lungo ai socialisti. Nel 1914 il consiglio comunale si schierò con i neutralisti. Tra il 1915 e il 1918 Campegine fu centro di aiuto per i militari feriti, con la Croce Rossa Italiana.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 24 unità, da 5.390 (1° gennaio 2025) a 5.414 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 5.292 abitanti. Il comune si estende su 22,62 km², con una densità di circa 239 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Campegine
Il più legato alla storia è la piazza principale, intitolata «Ai Caduti del Macinato». Il nome ricorda gli otto mugnai uccisi nella protesta del 1866 davanti al palazzo comunale.
Nel cimitero c’è la lapide di Giacomo Cocconi, eletto alle prime elezioni dopo il 1860. Vi si legge: «le virtù dell’uomo pubblico e privato giungevano in Dio l’anima mite integra benefica».
Del periodo romano restano le tracce di due ville agricole, trovate in una frazione del comune. Sono utili per capire come era popolata questa parte di pianura.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e memoria
In dialetto reggiano il paese si chiama Campéṣen. Il soprannome «la piccola Russia» ricorda la fedeltà del paese al Partito Socialista Italiano e poi al Partito Comunista.
Campegine è legata ai sette fratelli Cervi, una famiglia di contadini antifascisti. Dal settembre 1943 sostennero la Resistenza. Aiutarono militari sovietici e britannici che cercavano di fuggire dall’Italia. Tra loro c’era Anatolij Tarasov, che scrisse un libro sui Cervi. Furono uccisi nell’eccidio che porta il loro nome.
Turismo a Campegine
Nel 2025 le strutture ricettive di Campegine hanno registrato 17.825 presenze turistiche (notti trascorse), il 63% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 26% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 108 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Campegine è un comune italiano situato in provincia di Reggio Emilia, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 5.414 abitanti e si estende su una superficie di 22,62 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



