Rubiera (Rubēra in dialetto reggiano e modenese) sorge nella pianura padana, sulla sponda sinistra della confluenza del torrente Tresinaro nel fiume Secchia, in provincia di Reggio Emilia e vicino al confine con Modena. Il centro nasce come borgo nuovo, costruito dal Comune di Reggio tra il 1190 e il 1200 per difendere quel confine. Ha ancora l’impianto di allora: isolati rettangolari disposti a pettine lungo la via Emilia. Oggi Rubiera è il vertice nord-occidentale del distretto ceramico.
Al 1° gennaio 2026 Rubiera conta 14.522 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Reggio nell'Emilia, in Emilia-Romagna.
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Dove si trova Rubiera
Rubiera si trova in pianura: il centro è a 58 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Campogalliano (6,3 km), Casalgrande (7,5 km), San Martino in Rio (9,3 km), Formigine (9,9 km) e Scandiano (9,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Rubiera
Il nome originario era Corte de Herberia e potrebbe derivare dal celtico her-beria, «in mezzo alla pianura». Al Museo lapidario di Modena è conservata una lapide del 259. Racconta che gli imperatori Gallieno e Valeriano fecero costruire un ponte in pietra sul Secchia, dopo che il precedente ponte di legno era bruciato. Nel 1983 sono stati trovati due rari cippi funerari etruschi, oggi nei Musei Civici di Reggio Emilia. In epoca romana qui passava la via Emilia.
Nel 915 il territorio risulta feudo dei Supponidi, poi degli Obertenghi. La pieve dei Santi Faustino e Giovita risale al 980. Tra il 1190 e il 1200 Reggio fece costruire il nuovo borgo, con mura e castello. Per popolarlo mandò contadini locali e cittadini reggiani, promettendo che non avrebbero pagato imposte. La rocca fu costruita nel 1201 con i soldati modenesi catturati nella battaglia di Formigine. L’anno seguente Modena, con veronesi e ferraresi, assediò Rubiera. Alla fine gli assedianti prevalsero e Modena fece pace con Reggio. Nel 1409 qui Muzio Attendolo Sforza uccise in un agguato Ottobuono de’ Terzi, ultimo signore di Reggio.
Per circa due secoli il feudo fu dei Boiardi; nel 1423 gli Este lo scambiarono con Scandiano. Più tardi passò ai Pio di Carpi e poi ai Sacrati. La rocca divenne prigione e nel 1822 vi si riunì il Tribunale Statario, che condannò a morte il carbonaro don Giuseppe Andreoli. La ferrovia arrivò nel luglio 1859. Nella seconda guerra mondiale Rubiera fu bombardata più volte per la vicinanza ai ponti sul Secchia. Dagli anni sessanta nacquero molte fabbriche.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 105 unità, da 14.627 (1° gennaio 2025) a 14.522 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 14.765 abitanti. Il comune si estende su 25,19 km², con una densità di circa 576 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Rubiera
Il centro segue ancora il disegno medievale: isolati rettangolari a pettine ai lati della via Emilia. Il castello è quello costruito intorno al 1200, modificato nei secoli ma arrivato fino a oggi. Nel Cinquecento la rocca fu rafforzata e circondata da un fossato alimentato dal Tresinaro. Fu usata come prigione per i reati più gravi. Nell’Ottocento i rubieresi la chiamavano «Sasso», perché era in rovina. Nel 1922 se ne demolì la parte centrale per raddrizzare la via Emilia; il resto fu trasformato in abitazioni.
Fuori dal capoluogo, nella frazione di San Faustino, sorge la pieve dei Santi Faustino e Giovita, che risale al 980. Intorno a questa chiesa nacquero i primi insediamenti della zona. In centro sono stati recuperati di recente diversi palazzi storici.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Dialetto e lavoro
Il nome del paese in dialetto reggiano e modenese è Rubēra. Fino al secondo dopoguerra l’economia era soprattutto agricola. Poi sono arrivate le fabbriche, in particolare quelle delle ceramiche. Il distretto ceramico si estende tra le province di Reggio Emilia e Modena, e Rubiera ne è il vertice nord-occidentale. La pianura permette ancora oggi sia le coltivazioni sia le attività industriali.
Turismo a Rubiera
Nel 2025 le strutture ricettive di Rubiera hanno registrato 44.725 presenze turistiche (notti trascorse), il 22% delle quali di turisti stranieri, in linea con l’anno prima. Nel 2025 il comune contava 373 posti letto in 24 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Rubiera è un comune italiano situato in provincia di Reggio Emilia, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 14.522 abitanti e si estende su una superficie di 25,19 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



