Frasso Telesino è un paese in provincia di Benevento, sul versante occidentale del Taburno Camposauro. Il territorio sale da 65 a 1220 metri e comprende le cime del monte Sant’Angelo (1189 m), di Monte Cardito e di Serra del Ceraso, dove si apre il vallone di Prata. Il nome viene probabilmente da fraxinus, il frassino, che compare anche nello stemma. Qui ha sede la comunità montana del Taburno.
Al 1° gennaio 2026 Frasso Telesino conta 1.946 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Benevento, in Campania.
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Dove si trova Frasso Telesino
Frasso Telesino è un comune di montagna: il centro è a 362 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 66 a 1.205 metri.
I comuni più vicini sono Melizzano (3,3 km), Solopaca (4,0 km), Dugenta (7,2 km), Sant'Agata de' Goti (7,4 km) e Telese Terme (7,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Frasso Telesino
Secondo la tradizione popolare, il paese fu fondato da chi si salvò dalla distruzione di Telesia, nel 1349. Però Frasso è già ricordato in un documento del X secolo, quindi esisteva molto prima. Il nome “Telesino” fu aggiunto con l’Unità d’Italia, per distinguerlo dagli altri centri con lo stesso nome.
Ai tempi di Carlo I d’Angiò il paese era dei conti di Caserta. Nel 1317 passò a Diego de la Rath. Una sua discendente, Caterina de la Rath (Della Ratta), perse il feudo alla fine del Quattrocento e lo riconquistò nel 1509. Nel 1496 Frasso ospitò re Federico I di Napoli, che qui firmò alcuni decreti in Terra Frassorum. La figlia di Caterina ebbe il feudo in dote: passò ai Gambacorta e poi ai Pignatelli, fu venduto ai de Ponte e tornò ai Gambacorta.
Nel 1647, durante una sommossa popolare, fu ucciso il figlio del principe Gambacorta, implicato nella rivolta di Masaniello. Nel Settecento il feudo passò ai Dentice e poi agli Spinelli, che lo tennero fino all’abolizione del feudalesimo, nel 1806. Dal 1861 Frasso fa parte della provincia di Benevento. Nel 1943 fu bombardata due volte dagli americani.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 45 unità, da 1.991 (1° gennaio 2025) a 1.946 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.047 abitanti. Il comune si estende su 21,82 km², con una densità di circa 89 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Frasso Telesino
Il luogo più antico è la Grotta di San Michele, probabilmente aperta al culto dai longobardi.
La chiesa della Madonna di Campanile, detta anche del Soccorso, è del Settecento. La fece costruire la principessa Giulia Gambacorta per una statua mariana in legno scolpito, del XII secolo, trovata tra le rovine di una cappella medievale.
Due palazzi ricordano le famiglie che hanno contato in paese. Palazzo Gambacorta era la residenza dei feudatari di Frasso. Palazzo Mosiello, del 1675, è una residenza a corte della famiglia nobile omonima, originaria di Verona (Muselli).
Intorno al paese c’è la montagna del Taburno Camposauro, con il monte Sant’Angelo e il vallone di Prata.
Terra di olio e vino
Il paese ha una vocazione prevalentemente agricolo-pastorale. Il territorio agricolo, in gran parte collinare, dà olio di oliva e tre vini: aglianico, piedirosso e falanghina.
Il frassino da cui nasce il nome è anche nello stemma del comune, concesso nel 2016: un albero verde con i frutti d’oro, sormontato da una colomba d’argento.
Turismo a Frasso Telesino
Nel 2025 il comune contava 35 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Frasso Telesino è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.946 abitanti e si estende su una superficie di 21,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



