Solopaca (Surrupaca in dialetto locale) sorge nella provincia di Benevento, ai piedi del massiccio del Taburno-Camposauro. A nord il territorio è delimitato dal fiume Calore. Il centro abitato ha una forma insolita: è stretto e lungo 1,5 km. Fino al 1934 il comune era molto più grande e comprendeva anche Telese Terme, che da quell’anno è autonoma. Sull’origine del nome gli studiosi non sono d’accordo: potrebbe venire da sol opacus, “poco soleggiato”, oppure da sub pago, “sotto il villaggio”.
Al 1° gennaio 2026 Solopaca conta 3.376 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Benevento, in Campania.
In questa pagina
Dove si trova Solopaca
Il territorio di Solopaca è montuoso: il centro è a 205 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 33 a 1.285 metri.
I comuni più vicini sono Telese Terme (4,0 km), Frasso Telesino (4,0 km), Melizzano (4,6 km), Castelvenere (5,6 km) e San Salvatore Telesino (7,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Solopaca
Il territorio fu abitato fin dall’antichità: lo provano diversi ritrovamenti archeologici. Le prime citazioni scritte però sono del XII-XIII secolo. Nel 1198 il registro dei defunti di una confraternita di Benevento annota la morte di un uomo del “Casali Sancti Johannis de Surrepaca”. Un altro defunto del paese compare nello stesso registro nel 1208. Secondo molti storici Solopaca nacque come casale di Telesia, forse dopo le incursioni saracene e il terremoto degli anni 846-848. Gli Statuti di Telese, scritti tra il 1197 e il 1250, citano tra i casali dipendenti anche “Sorropache”.
Nel 1268 Carlo I d’Angiò diede Solopaca e Telese a Guglielmo Belmonte, grande ammiraglio del regno. Dopo il terremoto del 1349 a Telese comparvero mofete ed esalazioni sulfuree, e la città si spopolò. Chi se ne andò rafforzò i paesi vicini, Solopaca compresa. Il paese era diviso in tre rioni: Capriglia, Precusi e Telesini. Quest’ultimo prende il nome dai profughi di Telese. Precusi deve il suo a una cinta di mura.
Nel Trecento Solopaca fu feudo dei Monsorio. Dal 1487 passò ai Lagonessa e nel 1574 ai Ceva Grimaldi. I Ceva Grimaldi governarono per due secoli con arresti arbitrari, torture e pene corporali. Nel 1662 il duca Antonio fece bastonare il mercante che gli aveva riportato un anello di smeraldo perduto. Nel 1688 un terremoto causò gravi danni. Gli ultimi feudatari, i di Sangro, restarono fino al 1806. Nel 1835 Ferdinando II delle Due Sicilie venne a inaugurare il ponte Maria Cristina. Dal 1861 Solopaca fa parte della provincia di Benevento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 33 unità, da 3.409 (1° gennaio 2025) a 3.376 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.517 abitanti. Il comune si estende su 31,13 km², con una densità di circa 108 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Solopaca
Il centro storico è lungo e stretto, e le chiese si susseguono lungo l’abitato. La chiesa madre, del Corpo di Cristo, fu inaugurata nel 1660 e ha decorazioni barocche. Accanto sorge un campanile di stile vanvitelliano, terminato nel 1794. Nella chiesa di San Mauro, riedificata nel 1682, si conserva un’antica scultura del santo, portata dagli sfollati di Telesia dopo il terremoto del 1349. Altre chiese sono San Martino, San Leonardo, Santa Maria te Amo e la Madonna del Carmelo, vicino a piazza Vittoria.
Il santuario della Madonna del Roseto fu benedettino fino al 1803. Custodisce una statua lignea della Madonna di fattura bizantina.
Sul corso Umberto I si trova il Palazzo Ducale dei Ceva Grimaldi (1672), con la facciata decorata a rinzaffo. Vicino alla chiesa madre resta una torre circolare di Castel San Martino, castello normanno dell’XI secolo. Tra gli spazi aperti ci sono la Villa comunale, i giardini di Capriglia e Fontana Bolla, una sorgente carsica. Nel Palazzo Cutillo ha sede la biblioteca comunale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Natura e paesaggio
Lingua e personaggi
In dialetto locale il paese si chiama Surrupaca. Il personaggio più ricordato è Stefano Cusani, filosofo solopachese: la biblioteca comunale, nel Palazzo Cutillo, porta il suo nome. Lo stemma del comune è ovale e mostra un triplice monte sormontato da un sole nascente. Il monte poggia su una valle fertile attraversata dal fiume Calore. Il gonfalone è un drappo azzurro.
Turismo a Solopaca
Nel 2025 il comune contava 46 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Solopaca è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 3.376 abitanti e si estende su una superficie di 31,13 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



