Melizzano è in provincia di Benevento, alle falde occidentali del Monte Taburno, sulla ripa destra del vallone di Prata. A nord-est il suo territorio confina con la provincia di Caserta. Il paese sale da 33 a 940 metri di quota. Ha un castello privato con la merlatura ghibellina e la chiesa parrocchiale di San Pietro. Compare anche in una commedia di Eduardo De Filippo, «De Pretore Vincenzo».
Al 1° gennaio 2026 Melizzano conta 1.636 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Benevento, in Campania.
Dove si trova Melizzano
Melizzano si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 167 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 29 a 930 metri.
I comuni più vicini sono Frasso Telesino (3,3 km), Castel Campagnano (4,6 km), Solopaca (4,6 km), Amorosi (4,6 km) e Dugenta (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Melizzano
L’origine del nome è incerta. Secondo alcune ipotesi il paese nacque nel medioevo al posto di Melae, un antico insediamento sannita. Melae fu al centro di alcune tristi vicende durante la seconda guerra punica, nel 216 a.C. Sembra però più verosimile che Melizzano, come Melissano in Puglia, derivi dal cognome latino Melitius.
Nel Catalogus baronum, a metà del XII secolo, è chiamata Meliczano ed è un feudo del conte di Caserta. Poi passa ai Signoretto e, nel 1506, ai Gambacorta. Nel XVII secolo appartiene ai De Capua e ai Bellucci. Poco prima dell’abolizione del feudalesimo, nel 1806, è dei Corsi.
Nel 1532 il paese contava quarantotto famiglie, diventate cinquantasei nel 1596. Dopo la peste del 1656 erano trentotto. Nel 1810 Melizzano formò un unico comune con Dugenta, che dopo l’Unità d’Italia ne divenne frazione. Dal 1861 fa parte della provincia di Benevento. Nel 1943 i bombardamenti americani causarono ventuno morti.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 22 unità, da 1.658 (1° gennaio 2025) a 1.636 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.712 abitanti. Il comune si estende su 17,59 km², con una densità di circa 93 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Melizzano
Il castello di Melizzano è di proprietà privata. Conserva ancora la sua fisionomia originaria. Lungo tutta la sua architettura corre una merlatura ghibellina. Nel cortile interno ci sono arcate ogivali di gusto gotico.
La chiesa di San Pietro è parrocchiale e arcipretale. Compare nei documenti per la prima volta nel XVI secolo, quando era di patronato dell’Universitas. All’esterno una scalinata modesta porta a tre porte, sormontate da due oculi e da una finestra. L’interno ha tre navate e diverse decorazioni a stucco di gusto settecentesco. Vi si conserva una scultura della Madonna, molto venerata.
Il paese sorge sulle pendici del Monte Taburno, accanto al vallone di Prata.
Mele e letteratura
Eduardo De Filippo cita più volte Melizzano nella commedia «De Pretore Vincenzo». Il paese è indicato come città d’origine del protagonista. È descritto anche come famoso, in antichità, per la sua produzione di mele. In paese la scultura della Madonna nella chiesa di San Pietro è oggetto di profonda venerazione.
Turismo a Melizzano
Nel 2025 le strutture ricettive di Melizzano hanno registrato 1.595 presenze turistiche (notti trascorse), il 7% delle quali di turisti stranieri, in calo del 35% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 49 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Melizzano è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.636 abitanti e si estende su una superficie di 17,59 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



