Colobraro (Culubhrèr in dialetto) sorge a 630 metri, su uno sprone delle pendici meridionali del Monte Calvario, nella valle del fiume Sinni. Da lì domina un lungo tratto della valle. Il paese è noto soprattutto per la sua fama di luogo che porta sfortuna: nei paesi vicini lo chiamano anche «Quel paese», per scaramanzia. Poco lontano c’è il lago di Monte Cotugno, formato da una diga in terra costruita sul Sinni.
Colobraro è un comune della provincia di Matera, in Basilicata, con 1.014 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Colobraro
Colobraro si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 582 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 94 a 857 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Valsinni (2,3 km), Rotondella (7,3 km), Tursi (7,9 km), San Giorgio Lucano (8,5 km) e Nova Siri (9,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Colobraro
Colobraro fu un antico centro basiliano. Appartenne alla badia di Santa Maria di Cersosimo e ne seguì le sorti fino al XII secolo. Secondo lo studioso Giacomo Racioppi, il nome verrebbe dal latino locus colubrarius, cioè «luogo di serpenti».
Il feudo cambiò più volte signore. Fu per breve tempo del conte Bertaimo d’Andria, poi passò ai conti di Chiaromonte. Nel 1319 andò ai Sanseverino di Tricarico. A metà del XIV secolo fu assegnato ai Poderico. In seguito appartenne ai Pignatelli e ai Carafa, che furono principi dal 1617. L’ultima famiglia feudataria fu quella dei Donnaperna.
Dopo l’unità d’Italia il paese fu sconvolto dal brigantaggio. Vi operarono le bande di Egidio Pugliese, Francesco Tuzio e Francesco Gulfo. In epoca fascista a Colobraro furono mandati al confino alcuni oppositori del regime, profughi ebrei e zingari.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 22 unità, da 1.036 (1° gennaio 2025) a 1.014 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.070 abitanti. Il comune si estende su 66,63 km², con una densità di circa 15 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Colobraro
Parla invece del paesaggio.
Il paese è costruito su uno sprone che sporge dalle pendici meridionali del Monte Calvario. Da qui lo sguardo corre sulla valle del Sinni. Il territorio comunale è molto vario in altezza: scende fino a 95 metri e arriva a 858 metri con il Monte Sant’Arcangelo, il suo punto più alto.
A poca distanza si trova il lago di Monte Cotugno, un bacino artificiale. Lo forma una diga in terra costruita sul Sinni tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, vicino alla stretta di Monte Cotugno. La diga è indicata come la più grande d’Europa tra quelle in terra.
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Natura e paesaggio
Il paese di cui non si dice il nome
A Montalbano Jonico Colobraro è «Cudde puaise», a Valsinni «Chille paìse». Secondo la credenza, pronunciare il nome porta sfortuna. Si racconta che negli anni Quaranta il podestà Biagio Virgilio, durante una riunione a Matera, abbia detto «Se non dico la verità, che possa cadere questo lampadario», e che il lampadario sia caduto. Lui parlò di calunnia.
La fama di magia nacque anche dalla foto di Franco Pinna, scattata negli anni Cinquanta. La donna ritratta, creduta una masciara, era in realtà Maria Francesca Fiorenza, contadina, filatrice e tessitrice. Nel 1952 e nel 1959 il paese fu visitato dall’antropologo Ernesto de Martino.
Turismo a Colobraro
Nel 2025 le strutture ricettive di Colobraro hanno registrato 522 presenze turistiche (notti trascorse), il 30% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 45% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 86 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Colobraro è un comune italiano situato in provincia di Matera, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 1.014 abitanti e si estende su una superficie di 66,63 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



