Calvera (Càlavìrë in dialetto lucano) sorge a 630 metri, nella parte nord del parco nazionale del Pollino. Il paese è alle pendici del Monte Mancino, sulla Valle del Serrapotamo. Intorno si estende la foresta demaniale regionale Magrizzi – Cielagresti, ricca di tartufi e funghi porcini. Dal centro lo sguardo arriva fino alle vette del Pollino. Secondo alcuni, il nome viene dal greco Kalaurus, «luogo in cui si respira aria pura».
Al 1° gennaio 2026 Calvera conta 347 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata.
Dove si trova Calvera
Il territorio di Calvera è montuoso: il centro è a 600 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 387 a 877 metri.
I comuni più vicini sono Teana (2,5 km), Fardella (4,0 km), Castronuovo di Sant'Andrea (4,7 km), Carbone (6,0 km) e Chiaromonte (6,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Calvera
Le prime notizie scritte su Calvera sono dell’epoca angioina. Si trovano in un documento del 1280 che elenca tutte le terre della Basilicata di allora.
Dal XV al XVIII secolo il paese è un feudo. Prima appartiene ai Sanseverino, poi ai Donnaperna. Uno degli edifici nobiliari del paese, Palazzo Durso, era appunto dei Donnaperna.
Nel 1875 una grande frana distrugge buona parte dell’abitato. Crolla anche la Chiesa Madre, dedicata a San Gaetano.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 5 unità, da 352 (1° gennaio 2025) a 347 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 358 abitanti. Il comune si estende su 16,01 km², con una densità di circa 22 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Calvera
Il centro conserva diversi palazzi signorili. Sono Palazzo Beniamino Mazzilli, Palazzo Durso (ex Donnaperna), Palazzo Salerno, Palazzo Calabrese, Palazzo Mobilio-Nocera, Palazzo Bononati-Mobilio e Palazzo De Nigris.
Tra gli edifici religiosi ci sono la Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa di San Gaetano. Quest’ultima è legata alla Chiesa Madre dedicata allo stesso santo, che la frana del 1875 aveva distrutto.
Il Museo fotografico Anamnesis è un’altra tappa in paese. Fuori dall’abitato, tra i luoghi naturali ci sono le Cascate del Vallone e la foresta Magrizzi – Cielagresti, con i suoi boschi di tartufi e funghi porcini.
Il Cammino del mischiglio
Calvera è una tappa del Cammino del mischiglio. Il percorso attraversa altri tre comuni della valle del Serrapotamo: Teana, Fardella e Chiaromonte. Il nome viene dal mischiglio, un mix di farine di grano, fave e cereali tipico di questo territorio.
Il bosco intorno al paese dà tartufi e funghi porcini.
Turismo a Calvera
Nel 2025 il comune contava 17 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Calvera è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 347 abitanti e si estende su una superficie di 16,01 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



