Teana, che gli abitanti e i paesi vicini chiamano «La Tigana», sta a 806 metri tra i monti Caramola e Volturino, presso la fiumara Serrapotamo. Rientra nel parco nazionale del Pollino e nella comunità montana Alto Sinni. Già al tempo dei Longobardi aveva una fortezza e un gastaldato. Oggi si fa notare per le sculture monumentali di Marino di Teana, collocate in vari punti del borgo, e per il Museo della Civiltà Contadina.
Teana è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata, con 499 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Teana
Teana è un comune di montagna: il centro è a 794 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 363 a 901 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Fardella (1,6 km), Calvera (2,5 km), Chiaromonte (5,4 km), Carbone (6,1 km) e Francavilla in Sinni (6,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Teana
Le origini si perdono nell’antichità. Alcuni studiosi pensano che il borgo, fondato da coloni greci, fosse la sede estiva della scuola di Pitagora. Il nome deriverebbe da Teano, la moglie del filosofo. Nel tempo il paese ha avuto molti nomi di origine greco-latina, tra cui Tugane, Touganon, Tihanum e Lateana. È certo invece che esisteva al tempo dei Longobardi, che vi costruirono una fortezza e vi istituirono un gastaldato.
Nel X-XI secolo arrivarono dal Mercurion i monaci basiliani. Crearono una nuova eparchia monastica nella valle del Sinni, il Latiniano. A Teana furono costruiti due monasteri, San Basilio e San Filippo, dipendenti dal grande monastero di Carbone. Nella seconda metà dell’XI secolo il paese faceva parte della contea di Chiaromonte. Alla fine del XII secolo divenne feudo dei Sanseverino di Bisignano. Nel 1343 Eufrasia lo portò in dote a Giacomo di Missanello.
Dopo il massimo storico di popolazione, nel 1561, carestie, epidemie, peste e terremoti fecero calare molto gli abitanti. Una relazione del 1683 parla di 4 chiese e 6 cappelle, di un castello usato come carcere e di contadini in condizioni drammatiche. Nel 1690 una parte della popolazione, stanca dei soprusi del marchese, fuggì e fondò il borgo di Fardella. Nel 1693 un grande incendio danneggiò molti edifici, compreso il castello, le cui pietre servirono per nuove costruzioni. Nel 1770 Teana passò ai Donnaperna di Senise. Nel 1884 nacque la società operaia «La Sentinella». Nel 1928 il paese fu incorporato a Chiaromonte, insieme a Fardella.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 7 unità, da 506 (1° gennaio 2025) a 499 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 533 abitanti. Il comune si estende su 19,30 km², con una densità di circa 26 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Teana
Del castello longobardo restano i ruderi. La chiesa madre è dedicata alla Madonna del Carmine. Il terremoto del 1857 fece crollare la volta sovrastante, due livelli e la cupola del campanile. Ha due portali in pietra bianca: il principale è ad arco, con due lesene e capitelli. Sopra il portale più piccolo c’è un’immagine della Madonna con Bambino. Il campanile è a base quadrata, con copertura a cuspide. All’interno ci sono stucchi, una volta a botte affrescata e il quadro dell’Annunziata, a sinistra dell’altare maggiore in marmi policromi.
Nel centro storico si trovano la chiesa di San Cristofaro e la cappella di Santa Maria delle Grazie. Il Museo della Civiltà Contadina conserva oltre 250 oggetti d’uso quotidiano e strumenti di lavoro, provenienti da Teana e dal Senisese.
Le sculture di Marino di Teana formano un percorso di cinque opere. La «Nave siderale», in marmo di Carrara, è a Palazzo Lecce. «Alba» sta nel centro storico, vicino alla casa natale dell’artista e al museo. Davanti al Municipio ci sono «Federico II Hohenstaufen a cavallo», in bronzo, e «Omaggio al Mediterraneo» e «Omaggio a Lao-Tse», in acciaio.
Feste e arte
Le feste principali sono l’8 e il 9 agosto, dedicate a Sant’Antonio e alla Madonna delle Grazie. Prevedono la processione e il tipico ballo delle «gregne».
Il personaggio più noto è lo scultore Marino di Teana. La critica internazionale lo considera uno dei maggiori scultori di metallo del XX secolo. Le sue opere sono esposte all’aperto, in diversi punti del borgo.
Turismo a Teana
Nel 2025 il comune contava 33 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Teana è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 499 abitanti e si estende su una superficie di 19,30 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



