Sarconi (Sarcùni in dialetto lucano) sorge a 636 metri di quota, in Val d’Agri, in provincia di Potenza. Il paese occupa una lingua di terra tra i fiumi Maglia e Sciaura, per questo è detto la «piccola Mesopotamia» della valle. È conosciuto per il fagiolo IGP, esportato anche all’estero. Il territorio comunale fa parte del Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese.
Comune della provincia di Potenza, in Basilicata, Sarconi ha 1.421 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Sarconi
Il territorio di Sarconi è montuoso: il centro è a 638 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 535 a 1.271 metri.
Nei dintorni si trovano Moliterno (4,6 km), Spinoso (6,8 km), Grumento Nova (7,0 km), Castelsaraceno (8,8 km) e Montemurro (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sarconi
Le origini sono molto antiche. Sarconi è legato alla colonia romana di Grumentum: restano i resti di un acquedotto che univa i due centri. Sul nome ci sono due ipotesi. Secondo alcuni viene dal latino «sarculum», un luogo pieno di macchia e aperto alle colture. Secondo altri deriva dal greco «sarkos», carne, perché qui sarebbero sepolti i caduti di una sanguinosa battaglia del III secolo a.C. tra Romani e Cartaginesi.
In epoca feudale il borgo fu dominato dai Sanseverino e poi dai Pignatelli, principi di Marsico Nuovo. All’inizio del Settecento contava più di 3.000 abitanti. Anche Sarconi subì il terremoto della Basilicata del 1857, che colpì duramente la Val d’Agri.
Molti abitanti aderirono ai moti risorgimentali: nel 1860 issarono il vessillo carbonaro e poi combatterono con Giuseppe Garibaldi. Il Comune fu costituito il 18 marzo 1861. Nel 1928 fu aggregato a Moliterno con regio decreto e venne ricostituito nel 1944.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 20 unità, da 1.441 (1° gennaio 2025) a 1.421 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.406 abitanti. Il comune si estende su 30,69 km², con una densità di circa 46 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Sarconi
Nel paese ci sono quattro chiese: la Chiesa Madre di Santa Maria in Cielo Assunta, Sant’Antonio, la Madonna del Carmine e la chiesetta di Santa Lucia. Quest’ultima è del XV secolo e conserva un affresco con la Madonna col Bambino e un trittico del XVII secolo.
Il passato romano si legge nel ponte detto «di Annibale», lungo la via Herculea, che univa Nerulum a Potentia. L’Acquedotto Cavour, del 1867, è costruito in stile romano. Accanto ci sono antichi mulini ad acqua. Sul fiume Maglia è stato creato un parco fluviale. Nei dintorni si trovano il bosco Farnie e la fontana Amelina. Completano l’offerta il castello feudale di Baldovino del Vasto, il museo etnografico e la biblioteca comunale «Ortus conclusus».
Fagiolo e vita locale
Il prodotto simbolo è il fagiolo IGP di Sarconi, venduto anche fuori dall’Italia. Gli antichi mulini ad acqua e il museo etnografico raccontano il lavoro e la vita di un tempo. In paese si parla il dialetto lucano, che chiama il luogo Sarcùni. Lo sport più seguito è il calcio: la Polisportiva Sarconi 1975 gioca in Prima Categoria, nel girone B lucano.
Turismo a Sarconi
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sarconi è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 1.421 abitanti e si estende su una superficie di 30,69 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



