Buonalbergo (Bonopriévolë in dialetto) sorge sul ripido fianco del monte San Silvestro, vicino al vallone che dal colle di Monte Chiodo scende nella valle del Miscano. Il territorio va da 222 a 863 metri di altitudine. Qui si trova il ponte delle Chianche, il ponte romano meglio conservato lungo la via Traiana. Ai piedi di Monte Chiodo passa il tratturo Pescasseroli-Candela.
Comune della provincia di Benevento, in Campania, Buonalbergo ha 1.478 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Buonalbergo
Buonalbergo si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 498 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 202 a 853 metri.
Nei dintorni si trovano Casalbore (2,9 km), Montecalvo Irpino (4,8 km), San Giorgio La Molara (7,9 km), Sant'Arcangelo Trimonte (8,5 km) e Ginestra degli Schiavoni (8,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Buonalbergo
Il nome deriva molto probabilmente dall’unione del latino bonus («buono») e del longobardo haripergo, in origine «ricovero per soldati». Il paese sarebbe stato fondato da profughi dei villaggi di Mondingo, Pescolatro e Faiella, distrutti dai Barbari. Li avrebbero ospitati i Cenobiti della vicina chiesa di Santa Maria, costruita sulle rovine di un tempio pagano.
La fondazione si colloca verso il 1000. Nella prima metà di quel secolo compare un Gerardo de Bonne Herberg, primo signore normanno dell’antica contea di Ariano, detto il Gran Conte. Fu lui a dare a Roberto il Normanno il soprannome di Guiscardo e a dargli in moglie la propria zia Alberada.
Sotto gli Svevi il paese fece parte del giustizierato di Principato Ultra. Gli Angioini frantumarono la contea di Ariano per punire chi aveva parteggiato con gli Svevi. Poi il feudo passò ai Baroni di Tocco, ai Mansella, ai Macedonio, ai De Sabran, ai Guevara, agli Spinelli, marchesi dal 1623, e ai Coscia.
Il paese sorgeva in origine a valle. Dopo i danni di una frana fu riedificato più in alto, verso il 1525. Nel 1988 il comune è passato dalla diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia all’arcidiocesi di Benevento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 28 unità, da 1.506 (1° gennaio 2025) a 1.478 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.562 abitanti. Il comune si estende su 25,08 km², con una densità di circa 59 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Buonalbergo
Il ponte delle Chianche aveva sei arcate: tre sono originali e una è stata ricostruita. Vicino al ponte fu trovato il miliario XIIII della via Traiana, oggi nel cortile del palazzo municipale.
Monte Chiodo è la collina dietro il paese. Qui sorse un abitato preromano, seguito da quello di Montegiove, fondato nel VI secolo e distrutto nel 1122. La collina ha restituito reperti archeologici di entrambi gli insediamenti. Ai suoi piedi passa il tratturo Pescasseroli-Candela e sorge una taverna per la sosta dei viaggiatori.
Il paese ha la forma di un ferro di cavallo attorno al centro storico, con le punte verso il torrente Santo Spirito. Terravecchia è il rione dell’attività amministrativa. Casale è il centro spirituale e la zona storicamente più importante. Santjanni è la zona commerciale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Turismo a Buonalbergo
Nel 2025 il comune contava 5 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Buonalbergo è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.478 abitanti e si estende su una superficie di 25,08 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



