Castelfranco in Miscano sorge nell’Appennino campano, a sud-est del colle San Bartolomeo. È il comune più orientale della provincia di Benevento. Il nome Miscano viene dal torrente omonimo, affluente di destra del fiume Ufita. Il territorio è attraversato da un antico tratturello della transumanza e lambito da un altro, che ricalca la via Traiana ed ebbe un ruolo nella via Francigena. Lungo la strada principale d’accesso si trovano le bolle della Malvizza, il più vasto complesso di vulcanetti di fango dell’Appennino meridionale.
Castelfranco in Miscano è un comune della provincia di Benevento, in Campania, con 761 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Castelfranco in Miscano
Castelfranco in Miscano è un comune di montagna: il centro è a 761 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 409 a 950 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ginestra degli Schiavoni (4,1 km), Montefalcone di Val Fortore (5,9 km), Faeto (7,0 km), Roseto Valfortore (8,5 km) e Celle di San Vito (8,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Castelfranco in Miscano
Sul nome ci sono due ipotesi. Secondo la prima, deriva dal possesso del castello da parte di un franco o francese in epoca angioina, quando il borgo era noto come Castellum Francolum o Castellum de Franco. Secondo l’altra, «franco» è un aggettivo e vuol dire «libero da tassazione».
Fin dall’epoca normanna Castelfranco fu legata più volte alla contea di Ariano. Nel Catalogus baronum il feudatario locale era un tale Rafrire. In epoca angioina la baronia è attestata: il borgo dovette contribuire al restauro della fortezza di Crepacuore, che si trovava lungo la via Francigena. I feudatari furono i De Lecto e i Buisson.
Con gli Aragonesi il paese ebbe un’importante funzione strategica. Il re Ferdinando vi giunse per passare in rassegna le sue truppe. Il dominio tornò ai conti di Ariano, tra cui Francesco Sforza e Innico de Guevara. Tra gli ultimi feudatari ci furono i Caracciolo, i Di Sangro e i Mirelli.
Dal punto di vista amministrativo, il comune dipese dal regio consolato di commercio di Ariano nel quadriennio 1743-46. Rimase nella provincia di Principato Ultra fino al 1811, poi entrò nel distretto di Bovino, in Capitanata. Nel 1861 passò alla nuova provincia di Benevento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 763 (1° gennaio 2025) a 761 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 819 abitanti. Il comune si estende su 43,40 km², con una densità di circa 18 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Castelfranco in Miscano
Del castello medievale e delle mura restano i ruderi. Si vedono ancora i due pilastri dell’antica porta, detta della Terra. La chiesa e il convento di Santa Maria delle Grazie risalgono al XIII secolo e in seguito ospitarono la casa comunale. La chiesa di San Giovanni Battista è dedicata al protettore del borgo.
Fuori dal paese c’è la cappella rurale di San Lorenzo. La chiesa originaria era dei primi dell’Ottocento. Prima la custodirono dei monaci, poi un eremita, quindi cadde in rovina. Crollò nel 1926 e fu ricostruita. Lungo la via Francigena, al confine con Greci, sorge il casale Tre Fontane, un complesso rinascimentale. Il casale Campanaro, già feudo abbaziale della contea e diocesi di Ariano, si trova nell’alta valle del Miscano, lungo un antico tratturello diretto alle Tre Fontane.
Sulla dorsale del Monte Tufaro (918 m) si estende il grande bosco di Castelfranco, area tutelata come sito di interesse comunitario. Al margine settentrionale, al confine con Roseto Valfortore, c’è una sorgente di acqua sulfurea.
Prodotti tipici e vie della transumanza
L’economia si regge su numerose aziende agro-zootecniche. Sono importanti le colture cerealicole e l’allevamento bovino. Tra i prodotti tipici c’è il caciocavallo di Castelfranco.
Il territorio è attraversato dal tratturello Volturara-Castelfranco, un’antica via della transumanza, e lambito dal tratturello Camporeale-Foggia. Quest’ultimo seguiva la via Traiana e nel medioevo faceva parte della via Francigena. Per questo il comune fa parte del distretto turistico-religioso Viaticus e dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.
Turismo a Castelfranco in Miscano
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Castelfranco in Miscano è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 761 abitanti e si estende su una superficie di 43,40 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



