Fragneto l’Abate è un paese della provincia di Benevento, nella valle del Tammaro. In campano si dice Frannitiélle, in dialetto locale Fràgnitièllo. Il nome ricorda l’abate Madelmo e l’abbazia beneventana di Santa Sofia, a cui il castello e le terre furono donati nel 1099. Il centro storico ha conservato quasi intatto il suo tessuto urbano, con una pianta a forma di mestolo. Simboli del paese sono la Torre dell’Orologio e la figura di San Martino.
Al 1° gennaio 2026 Fragneto l'Abate conta 893 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Benevento, in Campania.
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Dove si trova Fragneto l'Abate
Fragneto l'Abate si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 493 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 276 a 579 metri.
I comuni più vicini sono Fragneto Monforte (1,8 km), Pesco Sannita (3,8 km), Reino (4,2 km), Campolattaro (5,1 km) e Casalduni (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Fragneto L’Abate
Il nome viene con ogni probabilità da Farnitum, forse dalla farnia, una varietà di quercia: il termine indicherebbe quindi un bosco di farnie. In epoca longobarda i principi di Benevento concessero i terreni al loro tesoriere Fotone. Per questo Farnitum ebbe la qualifica di Totonis, dal nome del possessore.
Nel febbraio 1099, in età normanna, il castello Farnitum Totonis e tutti i possedimenti furono acquistati da Erberto, granconte di Ariano. Egli li donò all’abate Madelmo dell’abbazia di Santa Sofia di Benevento. Da allora il paese si chiamò Fragneti Abbatis, da cui l’attuale nome.
Per secoli il paese fece parte del Principato Ultra. Nel quadriennio 1743-46 il suo territorio dipese dal regio consolato di commercio di Ariano. Sotto il regno delle Due Sicilie rientrò nel circondario di Pescolamazza, nel distretto di Ariano. Passò alla provincia di Benevento solo dal 1861, dopo l’unità d’Italia.
Le calamità che hanno colpito la valle del Tammaro hanno lasciato segni, ma l’impianto urbano è rimasto in buona parte lo stesso. Un aiuto per il recupero del centro storico è venuto dai dipinti di Achille Vianelli, pittore che frequentava il paese e ne ha lasciato immagini originali.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 38 unità, da 931 (1° gennaio 2025) a 893 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 983 abitanti. Il comune si estende su 20,57 km², con una densità di circa 43 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Fragneto l'Abate
La chiesa di Santa Maria Assunta è la chiesa madre. L’origine è antica ma incerta. Fu ricostruita all’inizio del Settecento dopo i danni di un terremoto ed è affiancata da un campanile.
All’ingresso del paese sorge la Cappella della Vergine dei Sette Dolori, di proprietà della famiglia de Martini. Nel 1701 era ancora in costruzione. Fu consacrata il 18 ottobre 1705 dal cardinale Vincenzo Maria Orsini, arcivescovo di Benevento, come ricorda una lapide nella controfacciata. La facciata è semplice. All’interno c’è un solo altare, con una grande tela della Vergine dei Sette Dolori firmata da Paolo De Matteis. La cornice a stucco ha ai lati due stemmi: quello dell’Orsini e quello dei de Martini.
Nel centro storico c’è il Palazzo De Martini, un tempo dei monaci di Santa Sofia. Custodisce un frantoio del Settecento ancora funzionante, con tutti i pezzi originali. Un grande arco lo collega a un edificio dall’altra parte della strada, il cosiddetto Quarto Novo.
Al centro della piazza principale sta la Torre dell’Orologio, costruita nel 1911.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Lingua e personaggi
Il paese ha più nomi: Frannitiélle in campano, Fràgnitièllo in dialetto locale, Fragnitello nell’uso comune. Tra i simboli locali, insieme alla Torre dell’Orologio, c’è la figura di San Martino.
La famiglia de Martini, originaria della penisola sorrentina, si stabilì qui all’inizio del XV secolo. Il suo nome resta legato alla cappella e al palazzo. Tra i frequentatori del paese c’è stato Achille Vianelli, che con Giacinto Gigante fondò la Scuola di Posillipo.
Turismo a Fragneto l'Abate
Nel 2024 le strutture ricettive di Fragneto l'Abate hanno registrato 325 presenze turistiche (notti trascorse), il 29% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 31 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Fragneto L'Abate è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 893 abitanti e si estende su una superficie di 20,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



