San Lorenzello (Sàntu Lurienzë in campano) è un paese della provincia di Benevento. Il centro storico sta alle falde di monte Erbano, che arriva a 1.385 metri. Il territorio è attraversato dal fiume Titerno. Con la vicina Cerreto Sannita, San Lorenzello è un centro di produzione della ceramica: la «ceramica di Cerreto Sannita e di San Lorenzello» è nota fin dal XVII secolo. Il paese fa parte della Comunità montana Titerno e Alto Tammaro.
Al 1° gennaio 2026 San Lorenzello conta 2.079 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Benevento, in Campania.
In questa pagina
Dove si trova San Lorenzello
Il territorio di San Lorenzello è collinare: il centro è a 216 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 107 a 1.110 metri.
I comuni più vicini sono Cerreto Sannita (1,7 km), Castelvenere (4,9 km), Faicchio (5,0 km), Guardia Sanframondi (5,7 km) e San Salvatore Telesino (6,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Lorenzello
Una leggenda fa risalire la fondazione all’anno 864, a opera di Filippo Lavorgna. Il giovane si sarebbe salvato dalla distruzione di Telesia da parte dei saraceni e si sarebbe rifugiato con la famiglia nella grotta di Futa, su monte Erbano. Insieme a Rosita avrebbe poi fondato un villaggio dedicato a San Lorenzo. Wikipedia precisa che il racconto è solo un mito. Restano però le «mura Filippo», ruderi di antiche mura, e Lavorgna è ancora oggi il cognome più diffuso in paese.
Storicamente il paese sarebbe nato per opera di profughi scampati alla distruzione saracena di Telesia, nel IX secolo. Si fermarono alle falde di monte Erbano e costruirono le mura e due torri difensive, una vicino all’antica chiesa parrocchiale e una in via Cesolle. Il nome compare per la prima volta nel 1151, tra i casali di Cerreto Sannita. Poi il paese seguì le sorti di Cerreto e nel 1483 passò ai Carafa, che governarono fino all’abolizione del feudalesimo nel 1806. Per distinguerlo da San Lorenzo Maggiore si chiamava «San Lorenzo Minore».
Nel 1541 i feudatari concessero gli Statuti, che riconoscevano l’Universitas, cioè l’amministrazione comunale. La guidavano tre «Eletti» e un Consiglio rinnovato per metà ogni anno. Nel 1596 gli abitanti erano circa 1.600, ma la peste del 1656 li ridusse. Il terremoto del 5 giugno 1688 distrusse il paese e uccise 600 persone su 1.000. Seguirono la carestia del 1764, il terremoto del 1805 e il colera del 1837. Dal 1861 San Lorenzello è in provincia di Benevento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 16 unità, da 2.095 (1° gennaio 2025) a 2.079 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.125 abitanti. Il comune si estende su 13,88 km², con una densità di circa 150 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a San Lorenzello
Nel centro storico ci sono due chiese principali. La chiesa di San Lorenzo è stata rifatta dopo il terremoto del 1805 e ampliata alla fine dell’Ottocento. Custodisce la scultura lignea del santo patrono. La chiesa della Congregazione della Sanità ha molte opere in ceramica di Cerreto Sannita e di San Lorenzello. Tra queste c’è un timpano in maiolica di Antonio Giustiniani, padre del più famoso Nicola.
Ci sono anche la chiesa di San Sebastiano, con una scultura del santo, e quella di San Donato, con un’edicola settecentesca in ceramica raffigurante la Madonna. L’ex convento dei Padri Carmelitani ospita iniziative culturali. Lungo la strada provinciale Cerreto-Telese sta la cappella della Madonna Addolorata, detta «Madonnella».
Sulle sponde del Titerno si vedono i resti di un mulino e di strutture usate per lavorare l’argilla e la ceramica. Nel parco di San Sebastiano, lungo la via Regia, la «città dei dinosauri» è un parco didattico di oltre 10.000 m² con quindici dinosauri in vetroresina a grandezza naturale. Quasi in cima a monte Erbano c’è l’area attrezzata «Valle Santa», con il panorama sulle valli telesina e titernina.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Ceramica, feste e cognomi
La ceramica è la tradizione più legata al paese. Si vede nelle chiese, nelle edicole e nei resti delle antiche strutture lungo il Titerno. Il santo patrono, San Lorenzo, è venerato con solennità nel mese di agosto. La sua scultura lignea si conserva nella chiesa a lui dedicata. Il nome del paese in campano è Sàntu Lurienzë. Il cognome Lavorgna, legato alla leggenda della fondazione, è ancora il più diffuso.
Turismo a San Lorenzello
Nel 2025 il comune contava 74 posti letto in 13 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Lorenzello è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 2.079 abitanti e si estende su una superficie di 13,88 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



