Le Due Torri, la torre degli Asinelli e la Garisenda, sono il simbolo di Bologna. Stanno in piazza di Porta Ravegnana, all’incrocio delle antiche strade che uscivano dalla città verso est: via San Donato (oggi via Zamboni), San Vitale, Strada Maggiore e via Castiglione. Nel Medioevo Bologna aveva decine di torri; queste due sono le più famose, e tutte e due pendono.
La torre degli Asinelli
Secondo la tradizione fu costruita tra il 1109 e il 1119 dal nobile Pietro Asinelli, di parte ghibellina; una datazione dei mattoni della base fa pensare invece alla seconda metà dell’XI secolo, e gli Asinelli l’avrebbero solo alzata di una trentina di metri. È alta 97,20 metri e pende verso ovest di 2,23 metri: è la torre pendente più alta d’Italia. Alla fine del Trecento la comprò il Comune, che la usò come prigione e fortilizio. All’interno una scala di legno di 498 gradini sale fino alla cima; durante la seconda guerra mondiale, dal 1943 al 1945, quattro volontari vi salivano durante i bombardamenti per indirizzare i soccorsi.
La Garisenda
La Garisenda era alta circa 60 metri, ma nel 1351 fu mozzata perché il terreno aveva ceduto: oggi è alta 48 metri e ha uno strapiombo di 3,2 metri, più della vicina. Dante la cita nell’Inferno (canto XXXI), paragonando il gigante Anteo che si china alla torre vista dal basso, quando una nuvola le passa sopra.
La visita
Le torri sono a pochi passi da piazza Maggiore, in fondo a via Rizzoli. La salita sulla torre degli Asinelli e le visite dipendono dai lavori di messa in sicurezza della Garisenda: prima di andare conviene controllare sul sito del Comune o di Bologna Welcome. Le altre cose da vedere sono nella guida di Bologna, in piazza Maggiore e nella pagina Bologna e i comuni della cintura.
Fonti: Wikipedia (Torre degli Asinelli, Torre della Garisenda, Torri di Bologna, Bologna).
Informazioni sul Comune
Bologna è un comune italiano situato in provincia di Bologna, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 391.473 abitanti e si estende su una superficie di 140,86 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.








