I portici di Bologna sono, con le torri, il simbolo della città: nessun’altra città al mondo ne ha così tanti. Solo nel centro storico misurano quasi 40 chilometri, che diventano 62 contando quelli fuori porta. Dal 2021 dodici tratti di portici, scelti per raccontare tutte le epoche e tutti gli usi, sono patrimonio UNESCO.
La storia
I primi portici nacquero nel Medioevo, quando le case allargavano i piani superiori sporgendo sulla strada con travi di legno. Dal 1288 un bando del Comune impose che tutte le case nuove avessero il portico e che quelle che ne erano prive lo aggiungessero: il proprietario lo manteneva, ma il suolo restava di uso pubblico. Dovevano essere alti almeno 7 piedi bolognesi, 2,66 metri, perché ci passasse un uomo a cavallo. All’inizio erano di legno; dopo un decreto del 1568 si cominciò a costruirli in muratura. Qualche portico ligneo è rimasto: uno, sorretto da travi di circa 9 metri, risale al 1250.
Cosa vedere
I dodici tratti UNESCO sono i portici residenziali di Santa Caterina, piazza Santo Stefano, via Galliera, il portico del Baraccano, i portici commerciali del Pavaglione e dei Banchi, il portico devozionale di San Luca, i portici accademici di via Zamboni, il portico della Certosa, piazza Cavour e via Farini, i portici trionfali di Strada Maggiore e due edifici del Novecento, nel quartiere Barca e al MAMbo. Il più lungo è quello che sale al santuario di San Luca, 3.796 metri con circa 666 arcate; il più alto, vicino ai dieci metri, è quello del palazzo arcivescovile in via Altabella. In via D’Azeglio c’è l’altissimo portico «dei Bastardini», dove fino al 1797 c’era l’orfanotrofio.
La visita
I portici si visitano camminando: un buon giro parte da piazza Maggiore e dal Pavaglione, passa per Strada Maggiore e piazza Santo Stefano, verso il complesso di Santo Stefano, e risale per via Zamboni, la strada dell’università. Le altre cose da vedere sono nella guida di Bologna e nella pagina Bologna e i comuni della cintura.
Fonti: Wikipedia (Portici di Bologna, Bologna).
Informazioni sul Comune
Bologna è un comune italiano situato in provincia di Bologna, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 391.473 abitanti e si estende su una superficie di 140,86 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.








