Borghi (I Béurch o I Béurgh in romagnolo) è in provincia di Forlì-Cesena, a sud-est di Cesena, all’altezza di Savignano sul Rubicone. Sorge sulle prime alture che si staccano dalla Pianura Padana. A sud confina con Poggio Torriana, in provincia di Rimini. Il territorio è dolcemente ondulato e verde. Il comune riunisce cinque abitati un tempo autonomi: San Giovanni in Galilea, Calbana, Converseto, Raggiano e Poggio de’ Borghi. Ognuno ha una storia propria.
Comune della provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna, Borghi ha 2.915 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Borghi
Il territorio di Borghi è collinare: il centro è a 264 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 55 a 431 metri.
Nei dintorni si trovano Roncofreddo (3,2 km), Poggio Torriana (4,6 km), Sogliano al Rubicone (5,7 km), Longiano (6,0 km) e Savignano sul Rubicone (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Borghi
San Giovanni in Galilea è l’abitato più antico. Il territorio era popolato già nell’Eneolitico. Per analogia con i reperti di Verucchio, i primi insediamenti si attribuiscono alla civiltà etrusco-villanoviana. Nel IV secolo a.C. vi si stanziarono probabilmente i Galli Senoni, come suggerisce il toponimo «Galilea», sinonimo di «gallica». Il Codice bavaro, del X secolo, nomina San Giovanni ma non Converseto, di cui si hanno notizie nel 978. Tra il VI e il VII secolo missionari e maestranze di Ravenna costruirono una pieve, cioè una chiesa battesimale, all’incrocio di varie strade.
San Giovanni fu feudo del vescovo di Rimini fino all’inizio del XIII secolo. Passò poi al Comune di Rimini e ai Malatesta. Nel 1464 fu data in vicariato a Carlo Malatesta, del ramo di Sogliano. I Malatesta la governarono per altri 200 anni. Nel 1654, alla morte dell’ultimo discendente, passò all’amministrazione diretta della Chiesa.
Poggio de’ Borghi fu l’ultimo abitato a nascere, intorno al 1300. Riunì Converseto e Raggiano e divenne Comune intorno al 1350. Nel 1358 le truppe del conte Corrado Virtinguer di Landau lo distrussero, ma fu ricostruito in fretta. Nel 1400 divenne feudo malatestiano. Nel 1448 Sigismondo Pandolfo Malatesta ne affidò la signoria ad Antonio di Francesco degli Atti. Più tardi vi ebbero l’investitura i conti Sassatelli di Imola. Nel 1797 il governo napoleonico alienò i beni delle antiche signorie. Dopo la Restaurazione Pio VII unì Borghi, San Giovanni in Galilea e Converseto. Borghi restò sotto il papato fino al 1861. Nella seconda guerra mondiale subì bombardamenti e distruzioni, poi conobbe lo sviluppo economico.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 5 unità, da 2.910 (1° gennaio 2025) a 2.915 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.882 abitanti. Il comune si estende su 30,23 km², con una densità di circa 96 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Borghi
A San Giovanni in Galilea restano i ruderi delle fortificazioni dei secoli XIV e XV. A ovest si vede quel che resta della rocca del XVI secolo, detta palazzo Malatesta. La rocca e la chiesa di S. Pietro furono volute verso la metà del Cinquecento da Pandolfo II Malatesta e completate da Sigismondo II. In paese c’è il Museo Renzi, fondato da don Francesco Renzi.
A Poggio de’ Borghi sono ancora in piedi le alte mura costruite nel Quattrocento. Dentro le mura c’erano il Palazzo Comunale, il palazzo fatto costruire da Camillo Sassatelli, poche case e cantine sotterranee. Per secoli il luogo servì da rifugio e da deposito dei prodotti agricoli. Nel territorio di Raggiano fu costruito un castello. A Converseto sorgeva quello di San Martino.
Lingua e simboli
In romagnolo il paese si chiama I Béurch o I Béurgh. Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 gennaio 2004. Lo stemma mostra san Cristoforo che porta sulle spalle il Bambino e attraversa l’acqua. Sotto lo scudo c’è la scritta Burgorum Communitas. Il gonfalone è un drappo rosso.
Turismo a Borghi
Nel 2025 le strutture ricettive di Borghi hanno registrato 1.116 presenze turistiche (notti trascorse), il 22% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 12% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 45 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Borghi è un comune italiano situato in provincia di Forlì Cesena, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 2.915 abitanti e si estende su una superficie di 30,23 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



