Gambettola, E Bos-c in romagnolo, è un comune della provincia di Forlì-Cesena, nel comprensorio di Cesena. Sorge a ridosso della via Emilia, tra Cesena e Savignano sul Rubicone, su un territorio pianeggiante della Pianura Padana, a 31 metri di altitudine media. Il torrente Rigossa attraversa il centro del paese. Gambettola è conosciuta per il suo carnevale di primavera, con i carri di cartapesta, che si celebra dal 1886 il lunedì di Pasqua.
Gambettola è un comune della provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna, con 10.963 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Gambettola
Gambettola si trova in pianura: il centro è a 28 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Longiano (3,7 km), Montiano (4,6 km), Savignano sul Rubicone (5,8 km), Gatteo (6,1 km) e San Mauro Pascoli (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gambettola
Nel Duecento i documenti parlano di un Castrum Boschi. Il nome «Il Bosco» è rimasto in uso fino al Novecento. Nel 1371 il castrum contava 26 focolari e faceva parte del contado riminese. In realtà era un fondo a sud della via Emilia, di scarsa importanza. Dal Quattrocento le fonti citano sempre più spesso Villa Buschi o Villa Bosco, nome usato fino a metà Seicento.
Nel Quattrocento arrivarono i Malatesta. Il primo signore di Gambettola fu Gottifredo di Rodolengo d’Iseo, capitano di ventura al servizio di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Dopo la sconfitta di Pandolfo contro le truppe papali, Gambettola passò sotto il dominio pontificio. Gottifredo era passato dalla parte del papato e come ricompensa ottenne anche il territorio di Villa Bosco. Da allora si può parlare di un unico territorio con la stessa giurisdizione. La famiglia Isei lo tenne fino al 1638. In quell’anno il feudo passò allo Stato Pontificio con il nome di Comune di Gambettola.
Con la conquista napoleonica il Comune fu sciolto e diviso tra Longiano e Gatteo. La restaurazione del 1817 lo riportò sotto il papato e gli restituì lo status di Comune. Nel 1861 ci fu l’annessione al Regno d’Italia. Nella seconda guerra mondiale i bombardamenti lungo la Linea Gotica abbatterono gran parte dei palazzi antichi. Gambettola fu liberata dalle truppe alleate il 15 ottobre 1944. Nei decenni seguenti crebbe molto, con più abitanti e un abitato sempre più esteso.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 89 unità, da 10.874 (1° gennaio 2025) a 10.963 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 10.659 abitanti. Il comune si estende su 7,77 km², con una densità di circa 1.411 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Budrio.
Cosa vedere a Gambettola
Per il centro conviene partire dalla chiesa parrocchiale di Sant’Egidio Abate, che un tempo si chiamava Sant’Egidio del Bosco. La costruzione originaria è del Cinquecento. I lavori del Settecento le hanno dato l’aspetto attuale e hanno cambiato l’orientamento: l’ingresso, prima a sud verso il Rigossa, è stato spostato a est. Nel dopoguerra è stata aggiunta una cupola.
Il Palazzo Municipale è del 1913 e ha preso il posto del municipio precedente, abbattuto. Nello stesso anno, in un locale a sinistra dell’ingresso, fu costruito il Teatro Comunale. Chiuso nei primi anni Cinquanta, è stato a lungo magazzino comunale. Oggi è stato recuperato e ospita di nuovo teatro e iniziative culturali.
L’ex Casa del Fascio, del 1930, è in architettura fascista tipica e ospita la Biblioteca comunale. L’ex macello comunale, dei primi del Novecento, è diventato centro sociale e culturale. A Budrio, lungo la via Emilia, sorge l’Osteria, un’imponente costruzione neoclassica. Dal Seicento ha dato ristoro a viandanti e commercianti. Oggi è un edificio privato.
Feste e fiere
Il Carnevale di Gambettola si tiene dal 1886 il lunedì di Pasqua e la domenica dopo. Per le strade sfilano molti carri di cartapesta.
La Mostrascambio si svolge due volte l’anno, il secondo fine settimana di maggio e il primo di settembre. Circa 800 espositori vendono pezzi d’epoca: strumenti scientifici e da lavoro, bronzi, orologi, monete, radio e utensili di ogni tipo.
A novembre c’è la Fiera della canapa. Il festival internazionale dei burattini si intitola «Arrivano dal mare!».
Turismo a Gambettola
Nel 2025 le strutture ricettive di Gambettola hanno registrato 1.357 presenze turistiche (notti trascorse), il 28% delle quali di turisti stranieri, in calo del 9% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gambettola è un comune italiano situato in provincia di Forlì Cesena, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 10.963 abitanti e si estende su una superficie di 7,77 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



