Montiano (Muncin in romagnolo) sta in provincia di Forlì-Cesena, a sud-est di Cesena. Sorge su un crinale delle propaggini dell’Appennino cesenate, tra le valli dei torrenti Pisciatello e Rigossa. Il borgo è dominato dalla rocca fatta costruire da Giacomo Malatesta, che volle anche la porta d’accesso oggi chiamata Arco Spada. Lo stemma del comune mostra la testa di Giano bifronte. Intorno al paese si coltivano vigneti e oliveti.
Al 1° gennaio 2026 Montiano conta 1.695 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna.
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Dove si trova Montiano
Montiano si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 162 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 45 a 314 metri.
I comuni più vicini sono Longiano (2,7 km), Gambettola (4,6 km), Roncofreddo (4,8 km), Borghi (7,2 km) e Savignano sul Rubicone (7,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Montiano
Montiano fu un possedimento degli arcivescovi di Ravenna e poi del vicariato di Sant’Arcangelo di Romagna (1371). Alla fine del XIV secolo passò ai Malatesta. Nel 1355 il forlivese Ludovico degli Ordelaffi lo saccheggiò, e pochi anni dopo il paese tornò sotto la Curia di Ravenna.
Nel 1566 papa Pio V lo cedette ai Malatesta del ramo di Sogliano. Giacomo Malatesta (1530-1600), nipote di Sigismondo, fece costruire la grande rocca e la porta di accesso al borgo, oggi Arco Spada. Il Cinquecento e il Seicento sono tra i secoli più importanti per il paese. In questo periodo nacque la chiesa parrocchiale di Sant’Agata. Pochi anni dopo, agli inizi del 1600, furono costruiti la chiesa di San Francesco e l’attiguo convento dei frati minori.
Quando il ramo dei Malatesta si estinse, Montiano passò alla famiglia Spada di Bologna. Nel 1797 tornò sotto il dominio diretto della Santa Sede, che lo governò fino all’Unità d’Italia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 4 unità, da 1.691 (1° gennaio 2025) a 1.695 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.683 abitanti. Il comune si estende su 9,26 km², con una densità di circa 183 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Montiano
Il monumento principale è la Rocca Malatestiana, costruita per volontà di Giacomo Malatesta. Alla rocca si collega la porta del borgo, l’Arco Spada. In paese c’è anche un secondo arco, l’Arco Galeffi.
La chiesa parrocchiale di Sant’Agata conserva una pala di G. Modigliani del 1609. Tra gli edifici religiosi ci sono poi la chiesa dei tre monti e l’Oratorio della Madonna del Castello. Il Centro culturale Polivante «San Francesco» porta il nome di San Francesco, come la chiesa con il convento dei frati minori. Tra gli edifici civili si ricorda Palazzo Cattoli.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Nome, stemma e lingua
In romagnolo il paese si chiama Muncin. Lo stemma raffigura la testa di Giano bifronte, con un volto maschile e uno femminile, sopra un monte. È un’arma parlante: segue un’ipotesi di sei secoli fa, secondo cui il nome verrebbe da Mons Jani, Monte di Giano. La prima attestazione dello stemma è del XVIII secolo. Il comune ha ricevuto una menzione onorevole di benemerenza per il terremoto calabro-siculo del 1908, con Regio Decreto del 5 giugno 1910. L’economia locale si basa soprattutto sull’agricoltura: vigneti, oliveti, frutta, ortaggi e cereali.
Turismo a Montiano
Nel 2025 il comune contava 25 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Montiano è un comune italiano situato in provincia di Forlì Cesena, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 1.695 abitanti e si estende su una superficie di 9,26 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



