Vignola (Vgnôla in dialetto modenese) sorge ai piedi delle prime colline dell’Appennino modenese, all’imbocco della valle del Panaro. Il nome viene dal latino vineola, «piccola vigna»: in epoca romana i terreni alluvionali del fiume erano coltivati a vite. Oggi la città è conosciuta in tutta Europa per le ciliegie, prima fra tutte la Mora di Vignola. Dal 2001 è la sede principale dell’Unione Terre di Castelli.
Comune della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, Vignola ha 26.310 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Vignola
Il territorio di Vignola è collinare: il centro è a 121 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 78 a 301 metri.
Nei dintorni si trovano Savignano sul Panaro (2,5 km), Marano sul Panaro (3,6 km), Castelvetro di Modena (5,2 km), Spilamberto (5,9 km) e Guiglia (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Vignola
Nell’età del bronzo qui si sviluppò la civiltà delle terramare. Un insediamento di quel periodo è stato trovato a Campiglio, a sud-ovest del centro. Poi arrivarono i Liguri Friniati, le influenze etrusche e i Galli Boi. Questi ultimi furono sottomessi dai Romani nel 193 a.C. L’attuale strada pedemontana, l’antica via Claudia, ricalca una via etrusca che collegava Bologna a Parma e passava il Panaro all’altezza dell’odierna pieve.
Il primo documento scritto sul luogo è dell’anno 826. L’abate del monastero di Nonantola ottenne con una permuta la basilica di Santa Maria in Tortiliano e la zona dove poi sorse il castello. Una tradizione attribuisce la prima rocca a sant’Anselmo, intorno all’anno 800. Fino al 1247, sotto il dominio vescovile, il castello controllava il fiume e la via Claudia. Seguì la signoria dei Grassoni, durata quasi un secolo. Nel 1399 tornarono gli Estensi. Nel 1401 Niccolò III d’Este diede il castello a Uguccione dei Contrari e il feudo divenne contea con sedici comunità. Fu il periodo di maggiore prosperità. Nel 1575, morto Ercole Contrari senza eredi, il marchesato passò ai Boncompagni.
Con Napoleone Vignola divenne capoluogo di cantone del Dipartimento del Panaro. Dopo il 1814 fu sotto il duca di Modena Francesco IV. Il 20 ottobre 1872 si festeggiò il bicentenario della nascita di Ludovico Antonio Muratori e fu posata la prima pietra del ponte a lui intitolato, inaugurato nel 1876. Il ponte fu danneggiato dal bombardamento del 1945 e distrutto dall’alluvione del 1966. Quello attuale, in cemento armato, è del 1969.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 140 unità, da 26.170 (1° gennaio 2025) a 26.310 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 25.686 abitanti. Il comune si estende su 22,86 km², con una densità di circa 1.151 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Vignola
Il punto di riferimento è la Rocca. Nel Medioevo il castello era la «sentinella del Panaro» e sorvegliava il fiume e la strada. Nessuno sa quando sia stata costruita la prima rocca. Sotto i Contrari il castello fu ristrutturato e fu costruita una nuova cinta muraria.
Davanti alla Rocca sta Palazzo Barozzi, noto anche come Palazzo Contrari-Boncompagni. Lo fece costruire Ercole Contrari nel 1557, su progetto dell’architetto Jacopo Barozzi.
Sul Panaro c’è il ponte intitolato a Ludovico Antonio Muratori. Fu inaugurato nel 1876 e ricostruito più volte. Sopra passò la tranvia Vignola – Bazzano – Bologna.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Musei e cultura
Lingua e prodotti locali
Il dialetto vignolese fa parte delle lingue gallo-romanze. Nacque con la latinizzazione della popolazione locale, dopo la conquista romana. In dialetto il nome del paese è Vgnôla.
Il prodotto più noto è la ciliegia Mora di Vignola. La vocazione agricola del territorio è ancora molto radicata, anche se l’economia oggi si regge su piccole e medie imprese di vari settori.
Tra i personaggi legati alla città c’è lo storico Ludovico Antonio Muratori. Vignola celebrò con una cerimonia solenne il bicentenario della sua nascita.
Turismo a Vignola
Nel 2025 le strutture ricettive di Vignola hanno registrato 25.476 presenze turistiche (notti trascorse), il 16% delle quali di turisti stranieri, in calo del 3% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 262 posti letto in 48 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Vignola è un comune italiano situato in provincia di Modena, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 26.310 abitanti e si estende su una superficie di 22,86 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



