Calendasco (Calindasch in dialetto piacentino) sta in provincia di Piacenza, tra il Po a nord e il Trebbia a est. Il Trebbia sfocia nel Po sul confine con il comune di Piacenza. Il terreno è quasi piano, tra i 49 e i 60 metri di altitudine. Il comune fa parte dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Tra il 990 e il 994 l’arcivescovo di Canterbury Sigerico attraversò il Po a Soprarivo, vicino a Boscone Cusani, mentre andava a Roma.
Calendasco è un comune della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna, con 2.465 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Calendasco
Calendasco si trova in pianura: il centro è a 55 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Rottofreno (4,9 km), Guardamiglio (7,1 km), Monticelli Pavese (7,5 km), Senna Lodigiana (7,7 km) e San Rocco al Porto (7,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Calendasco
La zona è abitata fin dalla Preistoria. Alla fine dell’Ottocento, in una cava vicino a una fornace, furono trovati sette pugnali di selce coperti di argilla. Due, dell’età del rame, finirono al liceo cantonale di Lugano. Degli altri non si sa più nulla. I ricercatori del Centro Studi Ad Padum hanno poi collocato il ritrovamento in località Campadone. Altri frammenti di ceramica vanno dall’età del bronzo alla seconda età del ferro.
In epoca romana nasce la mansio Ad Padum, dove la strada consolare Placentia-Ticinum, tra Piacenza e Pavia, passava il Po. Si sviluppa anche un porto fluviale al servizio di Piacenza. Il re longobardo Liutprando ne conferma il ruolo nel 715, poi lo fa Carlo Magno. Il borgo di Calendasco è fondato in epoca longobarda. Compare per la prima volta come Kalendasco in un documento del 765. Un testo dell’804 dice che qui abitavano due scabini e un presbitero.
Dal IX secolo a Cotrebbia sorge l’abbazia di San Pietro, rifondata nell’874 e unita al monastero di San Sisto di Piacenza. Dopo l’anno Mille la zona dipende dal vescovo-conte di Piacenza. Atti del 1056, del 1140 e del 1187 ricordano il passaggio della via Francigena. All’inizio dell’XI secolo il vescovo fa costruire il recetto del castello e un ospedale per i pellegrini, poi gestito dai penitenti francescani. Nel 1181 un accordo tra piacentini e ferraresi impone una gabella alle barche che attraccano o vanno verso Venezia o Pavia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 12 unità, da 2.453 (1° gennaio 2025) a 2.465 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.397 abitanti. Il comune si estende su 36,94 km², con una densità di circa 67 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Calendasco
Il castello è il monumento che racconta meglio il passato del paese. La sua parte più antica è il recetto, costruito all’inizio dell’XI secolo per volontà del vescovo di Piacenza. Nello stesso periodo fu costruito un ospedale per i pellegrini della via Francigena.
Dell’epoca romana restano visibili alcune parti della centuriazione e della strada consolare. L’abbazia di San Pietro nacque a Cotrebbia, il cui nome viene dal latino Caput Trebiae. Indica un antico letto fossile del Trebbia.
Il paesaggio è quello del fiume. A nord ci sono i meandri del Po. Nelle zone golenali vicino all’argine maestro crescono molti pioppi, coltivati per la pioppicoltura. La foce del Trebbia si trova sul confine con Piacenza.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Boscone Cusani e Sant’Imento.
Il nome e il dialetto
In dialetto piacentino il paese si chiama Calindasch. Sull’origine del nome ci sono due ipotesi. Lo storico piacentino Pier Maria Campi lo faceva derivare da un certo Calendius, presunto fondatore del borgo in epoca romana. In epoca longobarda si scriveva Kalendasco, con la k. Altri studi lo ritengono di origine celtica, con il significato di luogo vicino a una foresta. La desinenza in -asco è tipica dell’ambito ligure antico.
Turismo a Calendasco
Nel 2025 le strutture ricettive di Calendasco hanno registrato 2.497 presenze turistiche (notti trascorse), il 42% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 20% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 37 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Calendasco è un comune italiano situato in provincia di Piacenza, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 2.465 abitanti e si estende su una superficie di 36,94 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



