Gossolengo, in dialetto piacentino Usleing o Ursleing, sorge sulla sponda destra del fiume Trebbia, in provincia di Piacenza. Il 45º parallelo attraversa il centro abitato e passa proprio dal palazzo del municipio, in piazza Roma. Nella zona si combatté la battaglia della Trebbia del 218 a.C. Nel 1877, a Settima, un contadino trovò arando un piccolo fegato etrusco di bronzo.
Al 1° gennaio 2026 Gossolengo conta 5.695 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna.
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Dove si trova Gossolengo
Gossolengo si trova in pianura: il centro è a 90 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 65 a 116 metri.
I comuni più vicini sono Gragnano Trebbiense (4,3 km), Gazzola (6,9 km), Podenzano (7,6 km), Rottofreno (8,4 km) e Piacenza (8,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gossolengo
La zona è frequentata fin dal Paleolitico. Vi passarono diversi popoli: Etruschi, Cartaginesi e Romani. Il 18 dicembre del 218 a.C., lungo il Trebbia, i Romani del console Tiberio Sempronio Longo furono sconfitti da Annibale nella battaglia della Trebbia, durante la seconda guerra punica. Nel 1877, in località Ciavernasco di Settima, un contadino trovò un fegato bronzeo etrusco, usato per la divinazione. Oggi è conservato nei musei civici di Piacenza, a palazzo Farnese.
In seguito la terra passò ai monaci benedettini del monastero di San Savino di Piacenza e alla cattedrale. Nel XII secolo fu costruito il castello. Nel basso Medioevo la storia del paese seguì quella di Piacenza. Nel 1314 qui si scontrarono Alberto Scoto, signore di Piacenza, e i Visconti. Nel 1536 i Farnese combatterono contro le truppe spagnole, che espugnarono il castello.
Il Seicento e il Settecento furono duri. Nel 1630 la peste durò cinque mesi e fece molte vittime. Tra il 1636 e il 1637 truppe francesi e spagnole saccheggiarono più volte il paese. Tra la fine del 1746 e l’inizio del 1747 una nuova peste ridusse la popolazione del 25%. Nel 1799 gli austro-russi del generale Suvorov vinsero i napoleonici in una nuova battaglia della Trebbia e poi diedero fuoco a Gossolengo.
Nel 1918 lungo il Trebbia fu allestito un campo per prigionieri di guerra austriaci, tedeschi e ungheresi, con più di 2 000 soldati. Dopo la guerra ospitò i reduci italiani, fino a 60 000 persone. Tra la fine del Novecento e l’inizio del Duemila il paese è cresciuto molto e si è avvicinato alla città.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 5.704 (1° gennaio 2025) a 5.695 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 5.711 abitanti. Il comune si estende su 31,10 km², con una densità di circa 183 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Gossolengo
La chiesa parrocchiale di San Quintino è stata ricostruita nell’Ottocento su una cappella del Cinquecento. All’inizio del Novecento fu ampliata. Dentro ha tre navate divise da pilastri con archi a tutto sesto. Sulla facciata, sopra le lesene, corre la scritta «DIVO QUINTINO MARTIRI DICATUM».
Il castello di Gossolengo sta al centro del paese. Risale alla fine del XII secolo ed è costruito in laterizio e ciottoli di fiume. Ha pianta rettangolare con due cortili interni. Sulla torre del lato nord si vedono ancora i segni del ponte levatoio. È una casa privata.
Il castello di Bardinezza è citato in un documento del 1335. Ha pianta rettangolare, un cortile interno e due torri quadrate sul lato nord. In origine all’ingresso c’era un ponte levatoio sopra un fossato, poi interrato. Il castello di Settima è ricordato in un’investitura del XV secolo a favore dei Landi. Sorge sui resti di una torre distrutta nel XIII secolo. È in pessimo stato di conservazione.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Settima.
Lingua e tradizioni
In dialetto piacentino il paese si chiama Usleing o Ursleing. Secondo la tradizione popolare il nome viene da «osso lungo», il femore di un grosso animale trovato in un fossato. Lo si credette di un elefante africano, che compare anche nello stemma comunale, per il passaggio delle truppe di Annibale. Il glottologo Giovan Battista Pellegrini propone invece un’origine germanica, legata al suffisso -engo. Il nome potrebbe venire dal nome personale Gauzilo oppure dai Goti. Nei documenti compare come Gondolenci nel X-XI secolo e Goselengi nel XIII.
Turismo a Gossolengo
Nel 2025 il comune contava 34 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gossolengo è un comune italiano situato in provincia di Piacenza, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 5.695 abitanti e si estende su una superficie di 31,10 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



