Sant’Agata sul Santerno (Sant’Êgta in romagnolo) sta nella pianura romagnola, sulla sponda sinistra del fiume Santerno, a ovest di Ravenna. Per superficie è il comune più piccolo della provincia di Ravenna. L’abitato nacque probabilmente in epoca bizantina, come presidio militare lungo una linea difensiva contro i longobardi. Il nome viene dalla pieve dedicata a Sant’Agata. Nel Settecento il passo sul fiume portò al Comune le entrate maggiori.
Comune della provincia di Ravenna, in Emilia-Romagna, Sant'Agata sul Santerno ha 2.834 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Sant'Agata sul Santerno
Sant'Agata sul Santerno si trova in pianura: il centro è a 16 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Massa Lombarda (4,4 km), Lugo (4,4 km), Mordano (5,4 km), Bagnara di Romagna (6,2 km) e Solarolo (7,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sant’Agata sul Santerno
Tra il VII e l’VIII secolo i bizantini costruirono una linea difensiva da Ferrara alla via Emilia, per fermare le incursioni longobarde. La linea era punteggiata da piccoli castra. Sant’Agata era uno di questi: un villaggio di circa 160 x 160 metri, protetto da un fossato con argine. La pieve fu costruita fuori le mura, a nord del castrum. Fu dedicata a Sant’Agata forse come buon augurio: i bizantini avevano intitolato alla stessa santa Catania, la prima città riconquistata nella loro campagna d’Italia.
Dal XIII secolo il clima si fece più caldo e il Santerno esondò più volte. La pieve fu allagata ripetutamente e abbandonata: dal 1300 non se ne sa più nulla. La sostituì la chiesa parrocchiale, dentro le mura. Il 23 settembre 1440 papa Eugenio IV cedette il paese agli Estensi di Ferrara per 11.000 ducati d’oro. Il paese si chiamò Sant’Agata Ferrarese fino all’Unità d’Italia. Nel 1487 gli Este concessero lo Statuto, cioè le leggi di autogoverno. Dopo il 1598 il paese passò allo Stato Pontificio.
Nel Settecento il passaggio sul Santerno, obbligato per chi andava a Lugo, divenne la fonte principale di entrate del Comune. Nel 1755 un decreto fece entrare nelle adunanze cittadine due lughesi e due massesi. Sant’Agata ne ottenne l’abolizione dalla Santa Sede dopo 23 anni. Nel 1801-02 fu costruito il primo ponte permanente sul fiume, in legno. Nel 1815 Gioacchino Murat lo fece bruciare, durante la ritirata. Il ponte non fu ricostruito, per le richieste dei santagatesi. Il nome attuale è del 1863.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 16 unità, da 2.818 (1° gennaio 2025) a 2.834 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.869 abitanti. Il comune si estende su 9,40 km², con una densità di circa 302 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Sant'Agata sul Santerno
Del castello medievale resta uno dei due torrioni, oggi la torre dell’orologio. Il castello aveva un’unica porta ed era circondato da un grande fossato, chiamato dagli abitanti «la Fossa». Il fossato fu poi prosciugato. La parte davanti alla porta divenne la piazza centrale del paese. La torre civica compare anche nel gonfalone del Comune, insieme a Sant’Agata e all’aquila degli Estensi.
Dentro il recinto del castello fu costruita la chiesa arcipretale. La pieve bizantina, fuori dalle mura, fu abbandonata dopo le alluvioni. Il Santerno scorre accanto al paese. A sud i suoi meandri furono eliminati tra il 1885 e il 1888: prima, in poco più di tre chilometri, il fiume faceva sei anse.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Sant'Agata sul Santerno
Nel 2025 il comune contava 27 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sant'Agata sul Santerno è un comune italiano situato in provincia di Ravenna, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 2.834 abitanti e si estende su una superficie di 9,40 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



