Fabbrico sta nella pianura padana, in provincia di Reggio Emilia, al confine con la provincia di Modena. In dialetto si dice Fàvregh, in reggiano Favrich. L’antico nome, Favrega, viene dalle molte coltivazioni di fave. Oltre al capoluogo, il comune comprende Ponte Bisciolino, Rifugio, Quattro Formagge e San Genesio. Confina con Reggiolo, Rolo, Carpi, Rio Saliceto e Campagnola Emilia. Nella storia del paese pesa soprattutto la battaglia partigiana del 27 febbraio 1945.
Comune della provincia di Reggio nell'Emilia, in Emilia-Romagna, Fabbrico ha 6.931 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Fabbrico
Fabbrico si trova in pianura: il centro è a 26 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Rolo (4,4 km), Campagnola Emilia (4,9 km), Rio Saliceto (5,6 km), Novellara (5,6 km) e Reggiolo (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Fabbrico
Il primo documento che nomina Fabbrico è del 772. Nel 980 l’imperatore Ottone II confermò al vescovo di Reggio Emilia la proprietà di una pieve che si trovava qui.
Nei primi anni del XIV secolo il territorio passò a Giberto III da Correggio, detto «il Difensore». I da Correggio rafforzarono il castello, ma non bastò. Gli attacchi delle famiglie rivali, in primo luogo gli Este, e la guerra tra Spagna e Francia portarono alla distruzione del castello nel 1557. Nel 1635 il Principato di Correggio cadde in mano estense. Gli Este governarono la villa, con l’eccezione del periodo napoleonico, fino all’unità d’Italia, nel 1859.
Il 12 agosto 1943 il nuovo prefetto di Reggio Emilia, Renato Vittadini, sostituì il podestà Edgardo Marani, in carica dal 1941. Al suo posto mise come commissario prefettizio Silvio Cesare Terzi, un giovane proprietario terriero non iscritto ad alcun partito.
Il 27 febbraio 1945 ci fu la battaglia, l’episodio centrale della guerra di Liberazione a Fabbrico. Le cronache contarono più di 30 morti tra i fascisti, 3 partigiani e un civile. Se ne parlò molto nelle province vicine, perché i partigiani avevano combattuto in campo aperto, senza difese naturali. Il 15 aprile 1945, poco prima della liberazione del paese, nell’eccidio della Righetta furono uccisi sette partigiani della 77ª Brigata SAP. I corpi furono sepolti solo parecchi giorni dopo. Il 3 ottobre 1952 il comune ricevette la medaglia di bronzo al valor militare.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 107 unità, da 6.824 (1° gennaio 2025) a 6.931 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.610 abitanti. Il comune si estende su 23,63 km², con una densità di circa 293 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Fabbrico
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta sorge nel capoluogo. Fu costruita tra il 1685 e il 1688.
Il Castello Guidotti risale al XIII secolo. Fu ricostruito dopo la devastazione delle truppe estensi del 1557 e alla fine del Cinquecento fu residenza dei conti da Correggio. Quando il Principato passò agli Este, il castello fu ridotto a deposito. Nel 1676 lo comprò la famiglia Guidotti, che usò una parte dell’edificio per fabbricare e vendere prodotti tessili. I Guidotti vi abitano ancora oggi.
Appena fuori dal paese si trova il cippo che ricorda i caduti della battaglia del 1945.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Feste e tradizioni
Il 27 febbraio, anniversario della battaglia, è giorno festivo: scuole e attività restano chiuse. Un corteo parte dal centro storico e va al cippo commemorativo. Ogni anno interviene come oratore un personaggio di rilievo nazionale, politico o sociale.
Idea Verde è una mostra mercato di vivaismo, floricoltura, attrezzature per il verde e apicoltura. Di solito si tiene la seconda domenica di aprile, e passa al fine settimana dopo se coincide con la Pasqua. È l’evento più importante del paese e richiama migliaia di persone. Ha preso il posto dell’antica fiera di agosto, legata al patrono.
Il patrono è san Genesio, mimo e martire, che si festeggia il 25 agosto.
Turismo a Fabbrico
Nel 2025 le strutture ricettive di Fabbrico hanno registrato 2.110 presenze turistiche (notti trascorse), il 21% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 60% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 70 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Fabbrico è un comune italiano situato in provincia di Reggio Emilia, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 6.931 abitanti e si estende su una superficie di 23,63 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



