Rolo (Rôl o Rōl in dialetto reggiano) si trova nell’estremo nord-est della provincia di Reggio Emilia, nella Bassa reggiana. Per due lati e mezzo su quattro il suo territorio confina con le province di Mantova e Modena. Oltre al capoluogo comprende la frazione di Tullia. Per secoli fu un piccolo feudo dipendente direttamente dall’imperatore, e lo rimase fino al 1776. Passò al Ducato di Modena e Reggio solo nel 1850.
Al 1° gennaio 2026 Rolo conta 4.040 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Reggio nell'Emilia, in Emilia-Romagna.
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Dove si trova Rolo
Rolo si trova in pianura: il centro è a 24 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Novi di Modena (4,2 km), Fabbrico (4,4 km), Reggiolo (4,5 km), Moglia (7,6 km) e Gonzaga (7,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Rolo
L’antico nome di Rolo, Ariolas, compare per la prima volta in un diploma longobardo del 772. Sembra derivare dal latino areola, «piccola area», forse uno spazio coltivato in mezzo a boschi o terre incolte. Il luogo era abitato fin dall’antichità perché “emergeva” dalla zona paludosa circostante. Le prime tracce sono romane: alcune tombe trovate in casa «Lodi» e i resti di una villa di campagna vicino all’ex castello. In epoca romana il territorio rientrava quasi certamente nel municipio di Regium Lepidi.
Nel Medioevo la gente si raccolse in nuclei più facili da difendere. Un villaggio, Vico Rolesa, è ricordato da una carta notarile del 902. Pieve e castello erano i due punti di riferimento del territorio. La chiesa di San Zenone è citata nel 1070 tra i possedimenti di Bonifacio di Canossa, il castello dal 1116. Questo castello si trovava in località Manfredino, a sudovest del centro attuale. In età comunale Rolo era nel contado di Reggio e fu teatro di scontri tra guelfi e ghibellini.
Si impose poi un ramo della famiglia reggiana dei Sessi, ghibellina. Nel 1304 furono infeudati dall’imperatore e il piccolo territorio restò feudo imperiale fino al 1776. Nel 1446 due Sessi, Azzo e Giacomo, ottennero dal vescovo di Reggio il diritto di nominare gli arcipreti della pieve. Alla morte del marchese Gaetano Sessi, senza eredi maschi, Rolo passò all’amministrazione austriaca. Gli austriaci abbatterono le mura e trasformarono il castello in un opificio. Poi Rolo fu aggregato al Ducato di Mantova. Dopo la parentesi napoleonica entrò nel Regno Lombardo-Veneto. Nel 1850 fu ceduto al Ducato di Modena e Reggio, in base al trattato di Milano dell’8 agosto 1849.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 35 unità, da 4.005 (1° gennaio 2025) a 4.040 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.016 abitanti. Il comune si estende su 14,17 km², con una densità di circa 285 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Rolo
La chiesa di San Zenone Vescovo è legata alla pieve di Rolo, ricordata nelle carte fin dal 1070. Per secoli i Sessi ebbero il diritto di scegliere il suo arciprete.
Il castello dei Sessi sorgeva nella zona dell’attuale via XXV aprile, e attorno a lui si sviluppò il borgo. Era circondato da mura e da un grande giardino all’italiana. Nel Settecento gli austriaci abbatterono le mura, ridussero il castello a un solo edificio e trasformarono il giardino in frutteto. Poco lontano dall’ex castello sono stati trovati i resti di una villa romana di campagna.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Lingua e tradizioni
In dialetto reggiano il paese si chiama Rôl o Rōl. Una tradizione particolare riguarda la pieve. Il diritto di nominare l’arciprete passò dai Sessi alla comunità, per testamento dell’ultimo feudatario. Ancora oggi il consiglio comunale lo detiene, ma solo in modo formale. L’ultimo arciprete nominato così fu don Umberto Borghi, nel 1965.
Turismo a Rolo
Nel 2025 le strutture ricettive di Rolo hanno registrato 2.733 presenze turistiche (notti trascorse), il 21% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 52% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 70 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Rolo è un comune italiano situato in provincia di Reggio Emilia, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 4.040 abitanti e si estende su una superficie di 14,17 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



