L’Arco d’Augusto di Rimini è il più antico arco romano tra quelli conservati. Fu costruito nel 27 a.C. per decreto del Senato in onore dell’imperatore Augusto, che aveva restaurato la via Flaminia e le principali strade d’Italia. Con il ponte di Tiberio è il simbolo della città e compare nel suo stemma.
La storia
L’arco segnava la fine della via Flaminia, che arrivava da Roma, e l’ingresso in città lungo il decumano massimo, oggi corso d’Augusto, che portava all’inizio della via Emilia. Non era un arco trionfale isolato ma la porta monumentale delle mura: ai fianchi, in basso, si vedono ancora i resti della prima cinta in pietra della città, del III secolo a.C.
Cosa vedere
L’arco è in pietra di Aurisina, dal Carso triestino, con un fornice largo circa nove metri tra due semicolonne corinzie. Nei quattro medaglioni ci sono gli dei protettori della città: Giove e Apollo dal lato verso Roma, Nettuno e Minerva dal lato verso il centro. In alto restano i merli ghibellini aggiunti nel Medioevo.
La visita
L’arco è all’inizio di corso d’Augusto: percorrendolo si attraversa il centro storico fino al ponte di Tiberio sul Marecchia, passando per piazza Tre Martiri e piazza Cavour. A pochi passi c’è il Tempio Malatestiano. Le altre cose da vedere sono nella guida di Rimini e nella pagina Rimini, Santarcangelo e Bellaria.
Fonti: Wikipedia (Arco di Augusto (Rimini)).
Informazioni sul Comune
Rimini è un comune italiano situato in provincia di Rimini, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 150.774 abitanti e si estende su una superficie di 135,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.

