Saludecio (Saludécc in romagnolo) sta sulle colline della Valconca, in provincia di Rimini, a pochi chilometri dal confine marchigiano. Fa parte del bacino della Valconca insieme a Mondaino e Montegridolfo. In passato fu una roccaforte dei Malatesta, l’ultimo baluardo riminese contro la vicina Urbino dei Montefeltro. Il centro ha ancora l’impianto medievale, con i vicoli chiusi dalla cinta muraria e due porte, Porta Marina e Porta Montanara. In paese si venera sant’Amato Ronconi.
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Dove si trova Saludecio
Il territorio di Saludecio è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 351 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 25 a 381 metri.
I comuni più vicini sono Mondaino (1,9 km), Montegridolfo (2,3 km), Montefiore Conca (4,3 km), Morciano di Romagna (5,1 km) e Tavoleto (6,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Saludecio
Il nome ha origine incerta. Il luogo era probabilmente un fundus romano e il toponimo potrebbe derivare dall’aggettivo saluticius. Un’altra ipotesi lo lega a San Laudicio, martire della Chiesa orientale, a cui era dedicata l’antica pieve citata in una bolla papale del 1144. I documenti successivi parlano di «plebs Sancti Laudicii», «Castrum Lauditii» e «San Lodezzo».
Nel Duecento e nel Trecento il potere passa più volte tra lo Stato pontificio e i Malatesta di Rimini. Nel 1336 gli Ondedei di Saludecio tentano una rivolta contro Ferrantino, Malatestino e Guido Malatesti. Fallisce per un tradimento e al paese viene imposta la totale dipendenza dai Malatesti. Nel 1462 Federico da Montefeltro occupa Saludecio, lo toglie a Sigismondo Malatesta e lo riconsegna allo Stato della Chiesa. Nel 1504, dopo il passaggio del duca Cesare Borgia, il paese è sottomesso a Venezia. Nel 1508 i Veneziani lo restituiscono allo Stato della Chiesa.
Il Seicento è un secolo di crescita economica e culturale, con molti artisti al lavoro sul territorio, primo fra tutti Guido Cagnacci. La chiesa di San Biagio è costruita tra il 1794 e il 1800. Nell’Ottocento la borghesia agraria abbellisce i palazzi esistenti e ne costruisce di nuovi. Negli anni Sessanta del Novecento una crisi provoca un forte esodo verso la costa. Poi l’economia punta su agricoltura, artigianato e turismo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 72 unità, da 3.202 (1° gennaio 2025) a 3.274 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.048 abitanti. Il comune si estende su 34,26 km², con una densità di circa 96 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Saludecio
Il centro si gira a piedi dentro le mura. La Torre Civica è l’opera medievale più significativa e porta murato sulla facciata lo stemma del paese. Il palazzo municipale sorge sulle rovine dell’antica rocca e ha un colonnato esterno. Porta Marina, voluta da Sigismondo Pandolfo Malatesta, guarda verso il mare. Porta Montanara le sta di fronte ed è più piccola.
Sulla via principale si affacciano palazzi nobiliari come Marcucci, Botticelli, Marangoni-Cerri e Albini. Palazzo Albini ha un cortile con colonnato in stile urbinate. Su Palazzo Marcucci, di aspetto ottocentesco, si vede sul portale lo stemma della famiglia Giovannelli.
La chiesa di San Biagio è neoclassica, opera dell’architetto cesenate Giuseppe Achilli, e fu voluta con forza dal parroco. Custodisce le spoglie di sant’Amato Ronconi. Nel complesso c’è anche il museo, con due tele di Guido Cagnacci del 1628 e la «Decollazione del Battista» di Claudio Ridolfi del 1605. Largo Santiago de Compostela e l’Oratorio dell’Ospedale di sant’Amato ricordano lo stesso santo.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Lingua e tradizioni
In romagnolo il paese si chiama Saludécc. La figura più legata a Saludecio è sant’Amato Ronconi (1226-1292), uomo molto devoto e venerato in zona. Nella prima settimana di agosto si è tenuta per trent’anni una grande manifestazione dedicata all’Ottocento. Aveva mercatini di antiquariato, allestimenti scenografici, osterie nei vicoli e spettacoli di artisti di strada.
Turismo a Saludecio
Nel 2025 le strutture ricettive di Saludecio hanno registrato 9.030 presenze turistiche (notti trascorse), il 39% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 151% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 281 posti letto in 35 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Saludecio è un comune italiano situato in provincia di Rimini, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 3.274 abitanti e si estende su una superficie di 34,26 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



