La cattedrale di Santa Maria Assunta è il duomo di Aosta e, con la collegiata di Sant’Orso, il monumento più importante dell’arte sacra in Valle d’Aosta. Ha più di mille anni di storia, che si leggono negli stili diversi delle sue parti: i campanili romanici, il coro con i mosaici medievali, la facciata rinascimentale dipinta, nascosta dietro quella neoclassica. Dal 1940 è monumento nazionale.
La storia
Già alla fine del IV secolo, dove oggi c’è la cattedrale, c’era una grande chiesa, come hanno mostrato gli scavi. Nell’XI secolo il vescovo Anselmo I la ricostruì da capo: una basilica a tre navate, di 54 metri per 32, con la navata centrale alta più di 15 metri, affrescata da pittori lombardi, gli stessi di Sant’Orso. Sul lato ovest la chiesa poggiava sulle mura sopra il criptoportico romano. Nella seconda metà dell’XI secolo le si aggiunse una seconda abside a ovest, con altri due campanili: la navata era chiusa da due absidi opposte, ognuna con le sue due torri.
Tra il XIII e il XVI secolo vescovi e famiglie nobili la trasformarono: nel Duecento si costruì il deambulatorio con le cappelle intorno al coro, che oggi ospita il Museo del tesoro; tra il 1484 e il 1494 si demolì l’abside occidentale; nel 1522-1526 si dipinse la facciata rinascimentale. Nel 1848 le si mise davanti la nuova facciata neoclassica, con grandi colonne e statue di santi, che chiude in un atrio quella antica.
Cosa vedere
- La facciata rinascimentale, dentro l’atrio: affreschi e altorilievi di terracotta con la vita della Vergine, restaurati da poco, ricchissimi di colori.
- I due campanili romanici a est, con le cuspidi gotiche e i pinnacoli agli angoli.
- I mosaici del coro, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, tra cui quello con il ciclo dei mesi, e la tomba di Francesco di Challant, in alabastro, dello scultore Stefano Mossettaz.
- Il grande crocifisso di legno fatto fare nel 1397 dal vescovo Jacques Ferrandin.
- Le vetrate dipinte, probabilmente della bottega locale di Pierre Vaser.
- La cripta dell’XI secolo, con capitelli medievali e colonne romane di reimpiego.
- Gli affreschi dell’XI secolo riscoperti nel 1979 nel sottotetto, tra il tetto e le volte del Quattrocento.
- Il Museo del tesoro, con la cassa reliquiaria di San Grato, il patrono della città, capolavoro d’oreficeria del Quattrocento.
Nei dintorni
La cattedrale è nel centro di Aosta romana: vicino ci sono il criptoportico forense, il teatro romano e, in città, la collegiata di Sant’Orso e l’Arco d’Augusto. La città e la piana intorno sono raccontate nella pagina Aosta e la Plaine.
Informazioni sul Comune
Aosta è un comune italiano situato in provincia di Aosta, nella regione Valle d'Aosta. Il comune ha una popolazione di 33.127 abitanti e si estende su una superficie di 21,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



