Al centro della Valle d’Aosta, dove la valle della Dora Baltea si allarga, c’è Aosta, la città fondata dai Romani nel 25 a.C., e intorno la Plaine, la piana con i paesi sui due versanti della valle: castelli, vigneti, frutteti e, sopra, le montagne di Pila e del Mont Émilius. Qui abita quasi metà dei valdostani: l’area conta 11 comuni e circa 55.600 abitanti su 365 km².

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Aosta romana
Aosta nacque come Augusta Prætoria Salassorum: nel 25 a.C. Augusto mandò Aulo Terenzio Varrone Murena contro i Salassi, il popolo che controllava la valle e la via delle Gallie, e sulla vittoria fondò la colonia. Lo ricorda l’Arco d’Augusto, costruito quell’anno in asse con il decumano massimo, all’ingresso della città. Restano le mura con le loro torri, il teatro romano, con la facciata alta 22 metri, e il criptoportico forense, una galleria sotterranea a due navate sorretta da pilastri di travertino, su tre lati di un rettangolo di 89 per 73 metri. Nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans il MegaMuseo, aperto nel 2016, mostra un’area megalitica molto più antica, con stele e sepolture dolmeniche.
Sant’Orso e la cattedrale
La collegiata di Sant’Orso conserva gli affreschi ottoniani nel sottotetto e il chiostro con i capitelli medievali; il campanile romanico, alto 44 metri, è del XII secolo. Sant’Orso dà il nome anche alla Fiera di Sant’Orso, una fiera millenaria dell’artigianato che si tiene in centro il 30 e il 31 gennaio. La cattedrale, monumento nazionale dal 1940, sorge dove già alla fine del IV secolo c’era una chiesa; accanto c’è il Museo del tesoro. In piazza Émile Chanoux si affaccia il municipio. Da Aosta la telecabina, in servizio dal 1957, sale a Pila, a 1.790 metri nel comune di Gressan, la stazione sciistica della città.
Il castello di Fénis e i castelli della Plaine
A Fénis il castello è il più famoso della Valle d’Aosta: citato nel 1242 come proprietà dei visconti di Challant, prese l’aspetto attuale tra il 1320 e il 1421, quando Aimone di Challant costruì la struttura pentagonale e la cinta di mura. Non ha difese naturali: era soprattutto la sede di prestigio della famiglia. A Fénis c’è anche il Museo dell’artigianato valdostano di tradizione, aperto nel 2009.
Gli altri castelli della piana: il castello di Quart, che compare nello stemma del comune, il castello di Nus, il castello Passerin d’Entrèves a Saint-Christophe, il castello di Saint-Marcel, il castello di Brissogne e, a Gressan, la Tour de Villa. Ad Aosta ci sono il castello Jocteau, il castello di Montfleury, la Torre del lebbroso e la Torre dei balivi.
Nus, Saint-Marcel e i valloni
Sopra Nus il vallone di Saint-Barthélemy sale a Lignan, a 1.633 metri, dove c’è l’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta. A Saint-Marcel le miniere di rame di Servette sono state usate fin dall’epoca romana; in località Plout c’è il santuario di Notre-Dame de Plout. Sul versante opposto, a Charvensod, l’eremo di San Grato guarda la città.
Cosa vedere
- l’Arco d’Augusto, il teatro romano e il criptoportico di Aosta;
- la collegiata di Sant’Orso e il suo chiostro;
- la cattedrale di Aosta e il Museo del tesoro;
- il MegaMuseo di Saint-Martin-de-Corléans;
- il castello di Fénis e il Museo dell’artigianato valdostano;
- Pila, con la telecabina da Aosta;
- l’osservatorio astronomico di Lignan, nel vallone di Saint-Barthélemy;
- la Fiera di Sant’Orso, il 30 e 31 gennaio.
I comuni di Aosta e della Plaine
Ecco gli 11 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Aosta | 33.127 | 21.39 | 587 |
| Brissogne | 979 | 25.54 | 829 |
| Charvensod | 2.411 | 25.86 | 764 |
| Fénis | 1.779 | 68.12 | 536 |
| Gressan | 3.323 | 25.29 | 621 |
| Jovençan | 701 | 7.01 | 623 |
| Nus | 2.916 | 57.36 | 537 |
| Pollein | 1.446 | 15.33 | 560 |
| Quart | 4.151 | 62.02 | 541 |
| Saint-Christophe | 3.436 | 14.74 | 625 |
| Saint-Marcel | 1.283 | 42.38 | 601 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 55.600 abitanti su 365 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Aosta, Arco di Augusto, Teatro romano di Aosta, Criptoportico forense, MegaMuseo, Collegiata di Sant’Orso, Cattedrale di Aosta, Fiera di Sant’Orso, Pila, Castello di Fénis, Museo dell’artigianato valdostano di tradizione, Castello di Quart, Vallone di Saint-Barthélemy, Saint-Marcel), dati ISTAT 2026. L’area segue il comune di Aosta e i comuni dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius.


