A nord di Aosta due valli salgono verso la Svizzera: la Valle del Gran San Bernardo, la strada della Via Francigena e di Napoleone verso il colle (2.473 metri), e la Valpelline, una valle chiusa e selvaggia sotto le Alpi del Grand Combin, che arriva fino al lago di Place-Moulin. Si separano poco sopra Aosta, tra Gignod e Roisan. È una terra di borghi, alpeggi e prodotti tipici: la fontina e il Jambon de Bosses. L’area conta 11 comuni e circa 5.600 abitanti su 436 km².

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Il Colle del Gran San Bernardo
Il Colle del Gran San Bernardo collega la Valle d’Aosta al Vallese, in Svizzera. Era già un passaggio in epoca romana, quando sul colle c’era un tempio; nel 1035 san Bernardo di Mentone vi fece costruire l’ospizio, affidato a una congregazione di canonici per accogliere e proteggere i pellegrini. Almeno dal XVI secolo i canonici allevano i grandi cani che li aiutavano a tracciare la pista nella neve e a ritrovare i viaggiatori dispersi: i famosi San Bernardo. Il colle è sul percorso storico della Via Francigena, da Canterbury a Roma, e nel maggio 1800 lo attraversò Napoleone, prima della battaglia di Marengo. Sul colle c’è il lago del Gran San Bernardo, diviso tra Italia e Svizzera.
Étroubles e Saint-Rhémy-en-Bosses
Étroubles, a metà strada tra Aosta e il colle, è tra i Borghi più belli d’Italia: fu per secoli il capoluogo della valle e un paese della Via Francigena, e il 20 maggio 1800 vi sostò Napoleone. Nel capoluogo resta un campanile romanico del 1400; nella frazione di Vachéry la Tour de la Vachère, del XII secolo, sta su fondamenta romane, e poco sopra c’è la prima latteria turnaria della Valle d’Aosta, del 1853.
A Saint-Oyen il Château-Verdun, eretto tra il X e l’XI secolo, appartiene dal 1137 ai canonici dell’ospizio del Gran San Bernardo e da nove secoli accoglie i viandanti. Saint-Rhémy-en-Bosses, l’ultimo paese prima del colle, era già una tappa dell’arcivescovo Sigerico di Canterbury, intorno al 990, nel viaggio che diede origine alla Via Francigena. Qui si fa il Jambon de Bosses, il prosciutto DOP della valle, festeggiato ogni 13 agosto con il «Percorso in rosso».
La Valpelline e la fontina
La Valpelline è percorsa dal torrente Buthier, che nasce dai ghiacciai di Tsa de Tsan e delle Grandes Murailles. Nel paese di Valpelline il Museo della fontina, aperto nel 2003, racconta la storia e la lavorazione del formaggio valdostano, DOP dal 1996, e porta nei magazzini di stagionatura scavati nella roccia.
In alto, a Bionaz, la diga di Place-Moulin, una delle più grandi d’Europa, forma il lago di Place-Moulin, a 1.950 metri; oltre il lago si sale al rifugio Prarayer e ai rifugi e bivacchi dell’alta valle, verso la Tête Blanche e il confine svizzero. Nella valle laterale di Ollomont dal Seicento si estraeva il rame, fino all’esaurimento delle miniere intorno al 1945.
Gignod, Doues e le torri
Vicino ad Aosta, Gignod ha la sua torre e la casaforte di Archiéry, documentata dal 1409; i ruderi del castello, attestato nel 1228, servirono a costruire la chiesa parrocchiale. A Doues c’è la chiesa di San Biagio e il castello di La Crête, a Oyace la torre della Tornalla, a Valpelline la casaforte La Tour, a Roisan la casaforte di Rhins: piccoli segni di una valle di passaggio, controllata per secoli.
Cosa vedere
- il Colle del Gran San Bernardo, l’ospizio e il lago;
- Étroubles, tra i Borghi più belli d’Italia, e la Tour de la Vachère;
- il Château-Verdun a Saint-Oyen;
- Saint-Rhémy-en-Bosses e il Jambon de Bosses;
- il Museo della fontina a Valpelline;
- la diga e il lago di Place-Moulin a Bionaz;
- la torre di Gignod.
I comuni del Gran San Bernardo e della Valpelline
Ecco gli 11 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Etroubles | 484 | 39.57 | 1.277 |
| Allein | 197 | 7.96 | 1.235 |
| Bionaz | 212 | 142.09 | 1.598 |
| Doues | 509 | 16.25 | 1.178 |
| Gignod | 1.679 | 25.98 | 944 |
| Ollomont | 169 | 53.48 | 1.366 |
| Oyace | 207 | 30.56 | 1.363 |
| Roisan | 984 | 14.64 | 848 |
| Saint-Oyen | 188 | 9.42 | 1.379 |
| Saint-Rhémy-en-Bosses | 353 | 64.88 | 1.525 |
| Valpelline | 577 | 31.45 | 973 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 5.600 abitanti su 436 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Colle del Gran San Bernardo, Lago del Gran San Bernardo, Étroubles, Saint-Rhémy-en-Bosses, Château-Verdun, Valpelline (valle), Museo della fontina e centro visitatori, Bionaz, Ollomont, Gignod), dati ISTAT 2026. L’area segue i comuni dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin.


