Courmayeur si trova ai piedi del Monte Bianco, in Valle d'Aosta, e rappresenta un punto di accesso privilegiato alle Alpi. Conosciuta per il suo incantevole paesaggio alpino, è una meta popolare sia in inverno, per lo sci e gli sport invernali, sia in estate, per escursioni e panorami mozzafiato. Il paese si distingue per la sua posizione strategica, che lo collega alla Francia attraverso il Traforo del Monte Bianco, e per la sua atmosfera autentica e suggestiva.
Courmayeur è un comune della provincia di Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, in Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, con 2.494 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Courmayeur
Courmayeur è un comune di montagna: il centro è a 1.232 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 1.106 a 4.775 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Pré-Saint-Didier (2,6 km), Morgex (6,4 km), La Thuile (7,6 km), La Salle (9,2 km) e Avise (16 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 27 unità, da 2.521 (1° gennaio 2025) a 2.494 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.615 abitanti. Il comune si estende su 209,61 km², con una densità di circa 12 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Turismo a Courmayeur
Nel 2025 le strutture ricettive di Courmayeur hanno registrato 643.566 presenze turistiche (notti trascorse), il 52% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 16% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 10.804 posti letto in 996 strutture ricettive.

Visitato per voi: un racconto del luogo
Nei pressi del traforo che collega l’Italia e la Francia, ai piedi del Monte Bianco, sorge Courmayeur, nota località turistica invernale, molto frequentata anche in estate.
Anche se i residenti sono meno di 3.000, durante tutto l’anno questa splendida cittadina raggiunge decine di migliaia di presenze, con strutture ricettive affollate, ristoranti e stazioni sciistiche molto frequentate e che rappresentano il fulcro dell’economia locale.
Courmayeur vive di turismo sin dal XVII Secolo, nota località termale, famosa per le fonti di acqua solforosa, l’esplorazione del Monte Bianco e il relativo turismo invernale si è sviluppato un secolo più tardi.
La prima scalata in cima ai 4180 metri del Monte Bianco, fu infatti completata, partendo da Chamonix nel versante francese, nel 1786. Da allora, Courmayeur, insieme a Chamonix, divennero capitali dell’alpinismo europeo.
Visitare Courmayeur
Il centro turistico di questa cittadina mondana vive in Via Roma, qui si trovano i locali più prestigiosi, i negozi delle grandi firme internazionali, i luoghi del divertimento e le residenze dei Vip.
Il Centro storico di Courmayeur è caratterizzato dalle classiche abitazioni alpine, le casette di legno che hanno come sfondo le piste da sci.
Tra le attrazioni da visitare, alcuni edifici di epoca medievale, la Casaforte Passerin D’Entreves su tutti, tra gli itinerari culturali c’è da visitare il Museo Alpino Duca degli Abruzzi, uno storico museo naturalistico che si trova in centro, tra i luoghi naturalistici il Giardino Alpino di Saussurea.
Courmayeurè una meta turistica mondana, frequentata dagli amanti dello sci, da personaggi famosi del mondo dello spettacolo, da famiglie benestanti provenienti dall’Italia e dall’Europa.
Le piste innevate rappresentano la principale attrazioni turistica, diverse solo le località attrezzate per lo sci e gli Snow park dove divertirsi sulle tavole da sci.
Courmayeur e l’alpinismo
Il nome si legge già tra il 1233 e il 1381 come Curia majori; tra il 1939 e il 1946, con l’italianizzazione dei nomi, fu Cormaiore. Courmayeur è l’unico comune d’Italia che confina sia con la Francia sia con la Svizzera. Con Chamonix e Zermatt è una delle capitali dell’alpinismo: nel 1850 vi nacque la Società delle guide di Courmayeur, la prima compagnia di guide alpine d’Italia. Nell’Ottocento la famiglia reale ci veniva spesso in vacanza, e dal Novecento, con gli impianti di risalita, è diventata una delle stazioni sciistiche più importanti delle Alpi.
Il traforo del Monte Bianco, lungo 11,6 km, fu costruito da Italia e Francia tra il 1957 e il 1965 e collega Courmayeur a Chamonix: il 16 luglio 1965 lo inaugurarono i presidenti Giuseppe Saragat e Charles de Gaulle, che quel giorno furono ospiti di Villa Bagnara.

La Skyway e Punta Helbronner
Da Entrèves parte la Skyway Monte Bianco, la funivia aperta nel 2015 che dai 1.300 metri della valle sale ai 3.466 metri di Punta Helbronner, il punto più vicino alla vetta che si raggiunge in funivia. Alla stazione intermedia ci sono un ristorante, una sala cinema e l’Hangar 2173, con la storia delle vecchie funivie; in cima la mostra dei cristalli espone 150 minerali del massiccio. Fuori dalla stazione intermedia c’è il giardino botanico alpino Saussurea, il più alto d’Europa, con oltre 900 specie su più di 7.000 m², aperto d’estate. Tutto sulla montagna è nella nostra guida al Monte Bianco.
La Val Veny e la Val Ferret
La Val Veny va verso sud-ovest fino al Col de la Seigne, al confine con la Francia, modellata dai ghiacciai del Miage e della Brenva; da qui parte la via normale italiana al Monte Bianco. All’inizio della valle, ai piedi del ghiacciaio della Brenva, il santuario di Notre-Dame-de-Guérison, dedicato alla Madonna guaritrice e consacrato nel 1868, è uno dei più famosi della Valle d’Aosta, pieno di ex voto di alpinisti scampati al pericolo.
La Val Ferret sale verso nord-est, con le località di Planpincieux, Pra Sec, Lavachey e Arnouvaz, sotto il Dente del Gigante, le Grandes Jorasses e il monte Dolent; nella valle ci sono molti rifugi, dal rifugio Elena al rifugio Walter Bonatti.

Cosa vedere in paese
- la chiesa di San Pantaleone, sulla piazza dedicata all’abbé Joseph-Marie Henry, illustre figlio del paese;
- la torre Malluquin, in piazza Joseph Petigax, e la casaforte Passerin d’Entrèves, edifici medievali; la casaforte Piquart de la Tour è oggi un albergo;
- le ville storiche tutelate dalla Regione, come Villa Bagnara (1935) e Villa Marone Cinzano (1925), dove passarono il viaggio di nozze Umberto II e Maria José;
- il parco dell’abbé Henry, in località Plan-Gorret;
- a Dolonne, oltre la Dora, la casa della famiglia Favre, con un architrave del 1610 pieno di stemmi e simboli.
Le frazioni principali sono Dolonne, collegata al centro da due ponti, Entrèves, a circa 1.300 metri dove si incontrano la Val Veny e la Val Ferret, e La Palud, all’imbocco della Val Ferret. Come in tutta la Valdigne, a Courmayeur si festeggia la Badoche, con il gruppo folcloristico Les Badochys.
Nei dintorni
Courmayeur fa parte dell’area Courmayeur, il Monte Bianco e la Valdigne: a pochi chilometri ci sono le terme e l’orrido di Pré-Saint-Didier, La Thuile con il Colle del Piccolo San Bernardo, e le vigne più alte d’Europa a Morgex e La Salle. Più avanti, verso Aosta, iniziano le valli del Gran Paradiso. Per gli altri luoghi della regione c’è la mappa della Valle d’Aosta.
Come arrivare
Courmayeur si raggiunge con l’autostrada A5 da Torino e Aosta; il traforo del Monte Bianco la collega alla Francia (Lione è a circa 250 km) e alla Svizzera (Ginevra è a circa 100 km).
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione; Courmayeur, Skyway Monte Bianco, Punta Helbronner, Traforo del Monte Bianco, Santuario di Notre-Dame de Guérison, Val Veny, Val Ferret). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Courmayeur è un comune italiano situato in provincia di Aosta, nella regione Valle d'Aosta. Il comune ha una popolazione di 2.494 abitanti e si estende su una superficie di 209,61 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



